Il Direttore generale della Usl di Terni, Vincenzo Panella, ricordando i suoi trascorsi di medico igenista, è giustamente orgoglioso perché, con l’80 per cento della popolazione vaccinata nel 2009, la provincia di Terni è la più virtuosa in Italia su questo versante e «contribuisce in modo decisivo all’ottima performance della Regione Umbria per qualità, appropriatezza, efficacia ed efficienza delle risposte assistenziali al cittadino».
Secondo la recente valutazione dei sistemi sanitari regionali promossa dal ministero della Salute, che fa seguito alle indagini del Cerm e della commissione parlamentare d’inchiesta sulla sanità nazionale, l’Umbria è al primo posto nella prevenzione e nella vaccinazione, con un’adesione record della popolazione umbra a pap test, mammografia e vaccinazione antinfluenzale.
Con il 74,7 per cento di copertura per il vaccino antinfluenzale, apre la graduatoria delle regioni italiane, mentre è primato nazionale dell’Umbria (94,2 per cento) anche per il vaccino Mpr, rivolto ai bambini sotto i due anni ed efficace contro morbillo, parotite e rosolia.
Con il 98.05 per cento l’Umbria eccelle anche nella percentuale di donne, tra i 50 e i 69 anni, invitate a partecipare allo screening mammografico. L’impegno delle Usl umbre è stato premiato da una adesione media del 68,5 per cento (più 4 per cento rispetto al 2007).
Nel 2009 all’Usl 4 della provincia di Terni si è raggiunta la quota dell’84 per cento.
«Grazie ad un decennale proficuo lavoro di programmazione e di gestione delle politiche di prevenzione e di promozione della salute e al lavoro quotidiano dei nostri operatori abbiamo raggiunto livelli di eccellenza che dobbiamo confermare e, se possibile, migliorare nei prossimi anni.
Una più stretta collaborazione con i medici di medicina generale insieme a campagne di informazione capillari sul territorio, a strategie di integrazione con l’Azienda ospedaliera di Terni e di potenziamento dei servizi territoriali, sono gli interventi che stiamo mettendo in campo per rispondere sempre meglio agli obiettivi di salute e ai bisogni dei cittadini»
- Redazione
- 1 Maggio 2010








