A Marsciano l'opposizione torna ad attaccare l'Amministrazione per i silenzi sui problemi dell'impianto di Olmeto e sugli sviluppi giudiziari della vicenda

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"Basta con il silenzio. Basta negare l’evidenza. Oramai la campagna elettorale è finita. Finalmente la Giunta Todini può affrontare il drammatico problema del depuratore di Olmeto e dei laghetti di Papiano e Sant’Elena. I cittadini di Marsciano hanno il diritto di sapere come l’Amministrazione comunale vuole affrontare la situazione.
Le vicende giudiziarie che stanno coinvolgendo il Comune di Marsciano trattano materia seria e potenzialmente pericolosa: il Sindaco Todini non può far finta di nulla e comportarsi da “giapponese”. È una posizione grottesca e insostenibile.
La convalida del sequestro dei laghetti di Papiano e Sant’Elena, osteggiata dal Sindaco e la sua Giunta, parrebbe confermare quantomeno l’esistenza di un reato da parte degli organi inquirenti.
Inoltre il parere del Ministero dell’Ambiente in merito alla classificazione di “refluo zootecnico” e “rifiuto” sembrano mettere la parole fine sulla vicenda.

Al di là delle definizioni normative, che pure contano, è giunto il momento, con le elezioni ormai alle spalle, che la Giunta Todini affronti il problema a viso scoperto. Ammettendo, innanzitutto, che un problema c’è e riguarda la gestione del biodigestore, a cui evidentemente non sono pervenuti solo reflui zootecnici. Riguarda come ed a che costo si possono bonificare le lagune di stoccaggio di Olmeto ed i laghetti di Papiano e Sant’Elena, utilizzando per esempio gli introiti derivanti dalla farmacia comunale. Ma anche ragionare seriamente e responsabilmente su quale futuro si può offrire agli allevatori per la salvaguardia di un comparto produttivo importante per il nostro territorio.

Con amarezza constatiamo però che nell’ultima riunione congiunta della I e II commissione il Sindaco Todini non ha voluto coinvolgere il consiglio comunale in questa vera e propria emergenza. La Giunta deve smettere di giocare a carte coperte e portare nelle sedi istituzionali il progetto degli allevatori (sempre che esista), dire ai marscianesi chi fa parte della commissione tecnica per l’esame di eventuali ristrutturazioni del biodigestore.
Invece si continua a ripetere che un problema non c’è, se non la piovosità “eccezionale” di quest’anno, che tutto è sotto controllo e che pericoli non ve ne sono. Peccato poi che non ci siano riscontri, in particolar modo su quest’ultimo punto.

Per questo chiederemo formalmente alle competenti autorità che vengano eseguiti accurati e specifici accertamenti sulla composizione dei rifiuti raccolti nelle lagune di stoccaggio e nei laghetti di Papiano e Sant’Elena.
È giunta l’ora che l’opinione pubblica marscianese incalzi la Giunta Todini affinché nelle riunioni o nelle sedute del Consiglio Comunale si portino a vaglio soluzioni e non vaghe intenzioni o, peggio ancora, quello che sembra paventarsi: ossia che se non metterà un punto sulla vicenda la magistratura lo farà la prossima maggioranza in Consiglio regionale magari con nuove e “strampalate” leggi “ad comune”.

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