Presentato uno studio sulla diffusione delle strutture: in Italia 3,9 agriturismi ogni 10.000 abitanti e 4,6 ogni 100 km quadrati

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Il portale Toprural, sfruttando il proprio database che ad oggi include più di 12.500 strutture rurali in tutta la penisola italiana, ha stilato la classifica delle singole regioni ordinandole per densità di agriturismi per 100 km quadrato o per 10 mila abitanti.
Dallo studio si evince come, a livello nazionale, siano quasi 4 gli agriturismi ogni 10 mila abitanti e quasi 5 invece ogni 100 km quadrato.
Analizzando i dati relativi alle singole regioni vediamo come Umbria (18,2 agriturismo/10 mila abitanti) Valle d’Aosta (17,8), aiutate dalla limitata popolazione e dalla grande tradizione nel turismo rurale, siano le regioni con un coefficiente maggiore agriturismi/abitanti. In fondo alla classifica troviamo invece Campania (0,6) Calabria (0,7) e Lombardia (0,7).
Passando ad analizzare la presenza di agriturismi su un’unità di misura di territorio di 100 km quadrati,  assistiamo a delle conferme e a delle sorprese. L’Umbria (19,4 agriturismi/100km quadrati) si conferma in testa alla classifica, seguita dalla Toscana (11,9). Ad importante distanza la Valle d’Aosta, con 7 agriturismi. Scalando la classifica fino alle ultime posizioni troviamo due regioni del sud: Campania (0,9) e Basilicata (1,2).
In Francia, dove il mercato del turismo rurale è molto sviluppato si contano ben 13 agriturismi per l’unità di popolazione considerata, mentre sono 15 le strutture rurali ogni 100 km quadrato.
Il numero di agriturismi, nonostante la congiuntura economica, si stima continui a crescere nel 2009, portandosi fino a 19.800 (16.265 se contiamo solo le strutture rurali che offrono alloggiamento), con un incremento del 3% rispetto al 2009.

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