Domenica torna "Voler Bene all'Italia" di Legambiente: molti gli appuntamenti programmati nella regione, tra cui uno a San Venanzo dove si svolgerà una passeggiata ecologica lungo il Fersinone
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Torna domenica 9 maggio "Voler Bene all’Italia", la festa dei piccoli comuni italiani, organizzata da Legambiente insieme a Anci, Coldiretti, Symbola e ad un vasto comitato promotore di associazioni ed enti.
Una grande giornata corale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, realizzata  per valorizzare e celebrare le risorse dei nostri borghi, le loro tradizioni, i tesori e i talenti nascosti, insieme alla loro capacità d’innovazione e di sviluppo.
Tanti gli appuntamenti di "Voler Bene all’Italia" in Umbria: l’Agriturismo Ca’ Mazzetto nel comune di Valfabbrica apre la propria azienda bilogica per un’iniziativa che prevede la raccolta e il riconoscimento di erbe spontanee, a Bevagna è prevista la tradizionale gara di pesca al trota sul Fiume Clitunno e un’escursione in bicicletta a cura del Gruppo Ciclistico locale. Il Comune di Citerna propone invece la visita ad una mostra fotografica; a Lisciano Niccone si svolgerà per tutta la giornata "il mercatino scambivendolo"; a Tuoro sul Trasimeno l’attenzione è dedicata all’Isola Maggiore con la presentazione di un documentario. Polino aprirà per la giornata a titolo gratuito il suo Museo dell’Appennino Umbro, a San Venanzo è prevista invece una passeggiata ecologica lungo il torrente Fersinone.

A Stroncone l’iniziativa di punta per l’Umbria: si festeggia con suoni, colori e sapori della tradizione tipica locale ma la giornata sarà anche l’occasione per riflettere sui problemi ambientali, economici e sociali di Stroncone, Borgo bello d’Italia, Città dell’olio e del buon vivere ma anche borgo dell’inquinamento irrisolto da diossina ad un anno di distanza dal rogo della zona industriale.
A Stroncone Voler bene all’Italia è anche edizione straordinaria di Castelli di Pace, network di oltre 70 piccoli comuni italiani impegnati a diffondere una cultura della pace, attraverso l’adozione di pratiche all’insegna della sostenibilità, per evidenziare il doppio filo che lega guerra e uso delle risorse energetiche e ambientali, disastri climatici e povertà.

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