Per Enel il sistema degli incentivi per le energie rinnovabili sarebbe prossimo ad essere fortemente ridimensionato
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Incentivi per le energie rinnovabili in vista del traguardo anche per Ene
l «Credo che il momento degli incentivi a pioggia stia finendo. Finalmente questa industria sta diventano competitiva e non una realtà speculativa per ottenere incentivi». A dirlo il presidente di Enel Green Power, Francesco Starace, a proposito delle energie rinnovabili.
Secondo Starace «una coscienza dello spreco energetico nei piccoli comuni ancora non c’è» e in generale non si è avuto uno sviluppo paragonabile a quello della crescita delle rinnovabili:
«Nel 2010 – spiega il presidente di Green Power – bisogna concentrarsi per fare dell’efficienza energetica il momento topico della nostra azione», oltre che per «spiegare e spingere questo tema».
Per agevolare una crescita, osserva, «bisogna fare le cose dove sono gradite e non imporle» dove non lo sono.
I comuni italiani sono «un’istituzione pluricentennale che pongono attenzione al dettaglio e al territorio» e che hanno due dimensioni: una locale cui si associano piccoli impianti in piccoli comuni e una su scala mondiale che riguarda l’abbattimento dei costi determinato dallo sviluppo di questi impianti. Nelle realtà comunali non mancano le risorse dall’acqua alla geotermia, al vento, al sole e alla biomassa e dei 6993 comuni che utilizzano energia da fonti rinnovabili nel 69% dei casi si tratta di piccoli comuni.

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