Il Consiglio regionale dell’Umbria si riunirà per la prima seduta della nona Legislatura, martedì 18 maggio alle ore 10 con eventuale prosecuzione dei lavori mercoledì 19 maggio, alla stessa ora.
All’ordine del giorno della seduta, convocata dal Presidente provvisorio – Consigliere anziano Paolo Brutti (Idv) – l’elezione del Presidente e dell’Ufficio di Presidenza della assemblea regionale. Questo primo adempimento – spiega una nota – è regolato dall’art. 46 dello Statuto regionale. Il presidente è eletto a maggioranza dei quattro quinti dei componenti del Consiglio, ma se dopo tre scrutini nessun candidato ottiene la maggioranza richiesta, nella quarta votazione da tenersi nel giorno successivo, è sufficiente la maggioranza assoluta dei consiglieri.
I componenti dell’Ufficio di Presidenza (due vicepresidenti e due consiglieri segretari) vengono eletti con votazioni separate con voto limitato ad un solo nominativo. Sono proclamati eletti i consiglieri che riportano il maggior numero di voti e, a parità, i piu’ anziani di età.
L’avviso di convocazione della prima seduta del Consiglio regionale è stato inviato anche a Sandra Monacelli (Udc) e Massimo Buconi (Socialisti e riformisti) che saranno proclamati eletti in apertura di seduta, essendo subentrati rispettivamente a Paola Binetti (candidata presidente nella lista dell’Udc) e a Silvano Rometti che, eletto sia nella lista provinciale di Perugia (Socialisti e riformisti), sia nel listino ha optato per quest’ultima.
Dopo la nomina dei vertici dell’assemblea, mancherà solo la nomina dell’ottavo assessore regionale, di cui ancora non si conosce il nome, non avendo trovato la federazione della sinistra un candidato da proporre alla presidente Marini: in ballottaggio ci sarebbero Stefano Vinti e Giuseppe Mascio.








