L'imprenditrice di origini tuderti resta, almeno per il Premier, la candidata ideale per il posto che è stato di Claudio Scajola
luisa_todini

Maria Luisa Todini, l’imprenditrice di origini tuderti alla guida della "Todini Costruzioni", è sempre nel cuore del Premier Silvio Berlusconi come sostituta ideale di Claudio Scajola alla guida del Ministero dello sviluppo economico.
A rilanciare la Todini, il cui nome era già stato avanzato dal "Corriere della Sera", un articolo comparso oggi sul quotidiano "La Stampa", secondo il quale "è diventato il tormentone del premier: a ogni riunione in cui si batte e ribatte il problema del dopo-Scajola Berlusconi esclama: «Certo la Todini sarebbe perfetta». Fosse per lui la nomina sarebbe già stata fatta e non solo perché l’imprenditrice umbra è una fedelissima della prima ora, per di più donna (che nei sondaggi non guasta) e «con le palle», come dice sempre il fan numero uno della candidata in pectore".
Ad impressionare il Premier ci sarebbe, secondo la giornalista Maria Corbi, anche il fatto che "le performance televisive di questa bella quarantaquatrenne a «Ballarò» sono sempre molto efficaci".
"Ma non è tutto così semplice – scrive sempre il quotidiano torinese – visto il complicatissimo intreccio di interessi che si appuntano sulla poltrona del fu Scajola. Un posto che può voler dire un consolidamento, o addirittura un allargamento della maggioranza. E anche se Casini ha fatto sapere di non essere interessato a entrare nella compagine, si sa che poi alla fine, di fronte a una poltrona spesso anche la più ferrea volontà cede".

condividi su: