Aveva una “attrezzatura” da killer l’albanese di 28 anni arrestato dalla squadra volante della questura di Perugia, per detenzione abusiva di armi da guerra e relativo munizionamento. Nella sua abitazione in un quartiere a nord di Perugia, sono state trovate, nascoste in un armadio del bagno, tra gli asciugamani, due pistole, una modello colt 1911 senza matricola con otto cartucce calibro 9 per 19 e una colpo singolo calibro nove con sei cartucce Flobert. Soprattutto la prima pistola, privata del numero di matricola, suscita forti sospetti soprattutto perchè sembra predisposta per l’uso di un silenziatore.
L’uomo e’ stato individuato e fermato dai poliziotti di quartiere mentre era a bordo della propria Audi 80, segnalata agli inquirenti come sospetta, in una zona in prossimita’ di Ponte San Giovanni nelle vicinanze della sua abitazione..
Nell’ambito della medesima operazione, coordinata dal PM Giuliano Mignini, sono stati individuati e ricollegati all’albanese arrestato altri due concittadini nella abitazione dei quali gli agenti hanno sequestrato refurtiva per un valore complessivo di 5000 euro (comprendete, tra l’altro un mixer professionale da discoteca, un impianto stereo, un pugnale ricurvo con relativa custodia). Gli stranieri, al momento della perquisizione, non erano in casa.
- Redazione
- 20 Maggio 2010









