L'attuale gestione della Vus avrebbe ottenuto risultati di bilancio e di tariffa migliori della media nazionale  e pertanto l'intervento dei privati potrebbe essere evitato
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La battaglia sull’acqua pubblica ha ottenuto un primo risultato nell’Ati 3 quello di Foligno-Spoleto- Valnerina
L’assemblea dei Sindaci ha deciso di mantenere la gestione pubblica del servizio idrico integrato nei 22 Comuni che compongono l’Ati.
La legge consente di mantenere la gestione pubblica affidata direttamente è quella di avere ottenuto risultati di bilancio e di tariffa migliori della media nazionale o di svolgere una gara alla quale partecipi una società interamente pubblica con l’auspicio ovviamente che essa risulti vincitrice della gara.
Nell’Ati 3, oltre a sussistere la condizione di risultati gestionali e tariffe migliori (nell’ottica dell’utente) della media nazionale, è stato espresso un giudizio altamente positivo proprio dagli utenti sulla gestione pubblica del servizio.
La volontà espressa dai Sindaci è tuttavia al momento solo politica, in quanto è stato affidato ad un gruppo tecnico la possibilità di verificare se sia possibile l’affidamento diretto ad una società pubblica gemmata dalla Vus servizi, che scorporerebbe il settore acqua, oppure se questa società debba poi partecipare ad una gara pubblica.

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