Nel pomeriggio di martedì è morto nella sua abitazione di Todi il professor Roberto Nasini, per quarant’anni docente di esercitazioni di agricoltura presso l’istituto agrario tuderte "Augusto Ciuffelli".
Classe 1936, originario di Villa San Faustino di Massa Martana, Nasini si era diplomato perito agrario nel 1958/59, rientrando alla "Cittadella Agraria" subito dopo – nel 1961 – per restarvi come insegnante tecnico-pratico pressochè ininterrottamente fino al 2001, data del suo collocamento in pensione, e per ritornarvi con assiduità anche dopo (fino al sopraggiungere mesi fa di una inesorabile malattia), ogni qualvolta ci fosse bisogno della sua memoria e delle sue conoscenze.
Il lunghissimo insegnamento all’interno delle aule dell’ex convento di Montecristo, sotto tre diverse presidenze, non è però sufficiente a spiegare come il professor Nasini fosse diventato nel tempo, a tutti gli effetti, una vera e propria "istituzione", non solo nell’ambiente della scuola di agricoltura più antica d’Italia e per la vasta platea degli ex allievi, ma anche per buona parte della comunità locale.
La sua vita è stata dedicata a tempo pieno alla "scuola agraria", alla cui crescita ha contribuito costantemente e dove era possibile trovarlo tutti i giorni, mattina e pomeriggio, indipendentemente dal giorno libero e dagli orari di lezione, spesse volte anche durante le festività, se vi era necessità di lavorare a qualche pratica tecnica o di fare i quotidiani rilievi nella "sua" stazione metereologica, compito che assolveva con meticolosità assoluta, tanto da costituire nel settore un considerato punto di riferimento.
Altrettanta dedizione ed impegno la dedicava alle serre, laboratorio nel quale ha istruito dal punto di vista tecnico-pratico centinaia e centinaia di studenti, forgiandoli sia sotto l’aspetto professionale che umano, attraverso una bonaria severità e ad un rigore di cui dava esempio per primo, anche ai colleghi più giovani, in quanto a preparazione, correttezza, rispetto ed onestà.
Nonostante fosse da qualche anno già in pensione, la sua scomparsa segna inevitabilmente per la comunità scolastica del "Ciuffelli" un momento di dolorosa cesura con l’ultimo mezzo secolo della propria storia, in virtù del senso di continuità che la figura del professor Roberto Nasini è riuscita ad incarnare per intere generazioni di studenti e di tuderti.
Alla moglie Giuliana e ai due figli, Elisabetta e Luigi, dei quali era a ragione orgogliosissimo, seppur nel modo schivo e riservato che lo caratterizzava, giungano le condoglianze della redazione di TamTam, giornale che il professor Nasini ha incoraggiato fin dalla sua fondazione e al quale aveva, con la disponibilità di sempre, saltuariamente collaborato.
Ci piacerà ricordarlo, riteniamo insieme a tanti altri tuderti, incamminato come ogni giorno della sua encomiabile carriera lungo la strada che porta all’istituto agrario, con l’immancabile ombrello d’inverno e la giacca sotto braccio d’estate, apparentemente sommesso ma determinato come pochi altri a fare bene il suo lavoro, che viveva come un dovere ed una missione al tempo stesso.
I funerali si terranno giovedì, alle ore 15.30, nella chiesa parrocchiale di San Nicolò a Todi. Il feretro sarà tumulato nel cimitero di Colpetrazzo, a Massa Martana.











