La valutazione nell'incontro, tra i consiglieri regionali Oliviero Dottorini e Paolo Brutti dell'Idv e una delegazione dei Comitati per l’ambiente delle due cittadine umbre
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Hanno usato un termine inusuale: ”preoccupantissima “, per definire la situazione dal punto di vista ambientale di Bettona e Marsciano; una situazione che “richiede di essere affrontata al più presto”.
Ciò  nell’incontro, svoltosi oggi presso il gruppo consiliare dell’Italia dei Valori a Palazzo Cesaroni, tra i consiglieri regionali Oliviero Dottorini e Paolo Brutti e una delegazione dei Comitati per l’ambiente delle due cittadine umbre, organizzato per “discutere della pesante situazione venutasi a determinare nei territori su cui gravano gli impianti di depurazione e le lagune di stoccaggio dei reflui zootecnici”.
“E’ utile ricordare – ha dichiarato in seguito all’incontro il capogruppo dell’Idv Oliviero Dottorini – che questa vicenda è oggetto di una indagine giudiziaria che ha portato a 11 arresti, che vede indagate 85 persone con capi di imputazione di assoluta gravità, come disastro ambientale e associazione a delinquere, e che ad oggi gli impianti di depurazione sono sotto sequestro.
E’ giunto quindi il momento – evidenzia il consigliere regionale – che la Regione si faccia carico di individuare soluzioni ragionevoli, sostenibili e definitive per i territori di Bettona e Marsciano e per la zootecnia dell’intera regione. Nei prossimi giorni – si legge infine nella nota – l’Italia dei Valori presenterà le iniziative che verranno intraprese in materia”.

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