Nell’Azienda USL2 dell’Umbria i fumatori* rappresentano il 31% degli intervistati (compreso l’1% che non fuma da meno di sei mesi), gli ex fumatori il 25%
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Una giornata, quella di oggi  28 maggio,  presso l’ingresso del Poliambulatorio Europa alle ore 11,30, nella quale rappresentanti dell’usl 2, dell’Afas e dei Medici di Medicina generale illustreranno i progetti aziendali rivolti ai cittadini con problemi di dipendenza da tabacco. L’evento precede la Giornata Mondiale senza Tabacco, che si terrà lunedì 31 maggio, alla quale l’Azienda Sanitaria aderirà distribuendo materiale informativo e numeri utili presso gli ambulatori dei medici di medicina generale e un punto informativo presso l’Ospedale di Assisi.
Iniziative concrete, attuali e facilmente fruibili, che saranno illustrate a medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali, farmacisti, operatori sanitari ovvero i principali soggetti coinvolti quotidianamente nella prevenzione del fumo e nel sostegno ai cittadini che vogliono smettere di fumare.
Verrà affermata l’importanza del “counseling breve”, ovvero un approccio che, se utilizzato dagli operatori sanitari, dà modo di riconoscere lo stato motivazionale e di favorire una presa di consapevolezza rispetto al problema del tabagismo.
Gli operatori possono poi sostenere direttamente chi vuole smettere di fumare pianificando con loro la migliore strategia d’intervento, o indirizzarli all’Unità Antifumo dell’usl 2.
Qui i fumatori sceglieranno, insieme agli operatori il tipo di trattamento più idoneo
potendo contare su risultati incoraggianti: negli ultimi anni circa l’80% dei partecipanti, infatti, ha smesso di fumare una volta terminato il corso e di questi il 65% anche dopo un anno trascorso, non fuma più.
Anche il progetto “Isole senza fumo
”, che vede da due anni la proficua collaborazione tra l’Azienda Sanitaria e l’Afas, sarà al centro dell’esposizione. Proprio le farmacie, infatti, grazie alla figura del farmacista “tutor di salute” sono un fondamentale punto informativo nel quale effettuare un inquadramento del grado di dipendenza del fumatore e proporre l’iscrizione, direttamente in farmacia, ai corsi “Stop al Fumo” dell’Azienda Sanitaria.
Il buon esito di ogni attività presuppone un costante scambio d’informazioni e competenze, a tal proposito si parlerà anche del progetto nazionale “Sostegno alle iniziative di controllo del tabagismo: consolidamento degli interventi di rete” al quale l’Azienda Sanitaria partecipa, con la finalità di instaurare e formalizzare procedure di comunicazione e scambio permanente di informazioni tra gli operatori sanitari dei Distretti territoriali, ricercando inoltre una maggiore interattività con i pazienti: è allo studio la possibilità di avvalersi delle tecnologie informatiche del Web.2 per facilitare la comunicazione intra ed extra aziendale. 
Nell’Azienda USL2 dell’Umbria i fumatori* rappresentano il 31% degli intervistati (compreso l’1% che non fuma da meno di sei mesi), gli ex fumatori il 25% e i non fumatori il 44%.
L’abitudine al fumo è significativamente più diffusa negli uomini, nelle classi di età minori di 50 anni, nelle persone con livello di istruzione medio e in quelle con difficoltà economiche.
Il numero dichiarato di sigarette fumate in media al giorno è 12. Il 4% dei fumatori dichiara di fumare più di 20 sigarette al giorno (“forti fumatori”).
I dati sono in linea con quelli regionali e l’Umbria è comunque tra le regioni che presentano le maggiori percentuali di fumatori.
Nell’USL2  i fumatori tra gli ultra 64enni rappresentano il 9%, gli ex fumatori il 31% e i non fumatori il 60%.
L’abitudine al fumo è significativamente più diffusa negli uomini, nei 65-74enni e in coloro che hanno un alto livello di istruzione.
I dati sono paragonabili con quelli medi della regione.
 

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