Una grossa tegola è caduta sul Festival dei due Mondi di Spoleto a venti giorni dal suo inizio: La Fondazione Festival sarebbe stata inserita nell’elenco delle istituzioni culturali per i quali la manovra economica prevede tagli di fondi.
La 53ma edizione potrebbe portare quindi un mare di guai in quanto «la ventilata, drastica riduzione di risorse non trova ad oggi soluzioni percorribili di fatto, in ragione del tempo (siamo a meno di 20 giorni dall’inizio), di quanto già definito, di contratti ed accordi perfezionati, e del complessivo indotto economico per la città e la regione di misura ed entità non trascurabile».
Giorgio Ferrara, presidente della Fondazione e direttore artistico del Festival, «confida nel Parlamento italiano e nelle istituzioni di Governo, nel senso di responsabilità istituzionale condiviso dai diversi schieramenti politici che ha sostenuto la rinascita del Festival nel 2008 e che – conclude il comunicato – lo ha riportato a pieno titolo sullo scenario internazionale».
- Redazione
- 31 Maggio 2010










