Il Consiglio comunale di Todi affronterà le "problematiche inerenti l’ubicazione e la realizzazione di un impianto di depurazione in località Porchiano di Todi" nella seduta prevista, in prima convocazione, per venerdì 11 giugno (ore 18) e, in seconda convocazione, per lunedì 14 giugno (ore 18.30).
A scaldare la discussione, intanto, dopo le iniziative promosse dal Comitato di cittadini contrario alla realizzazione dell’impianto a Porchiano, arriva una presa di posizione altrettanto netta di un gruppo di residenti di Pian di Porto, località individuata inizialmente qualche anno fa come sede del nuovo depuratore, attraverso l’ampliamento di quello attuale ubicato a Pian dei Mori.
"Nella stampa locale – si legge in un comunicato – i cittadini di Pian di Porto leggono con stupore che ancora si mette in discussione l’ubicazione del nuovo depuratore di Todi. La scelta di Porchiano è stata imposta dalla società costruttrice Umbra Acque e dall’A.T.O. e condivisa dall’attuale Amministrazione Comunale, perché ritenuta tecnicamente meno costosa di quella di Pian di Porto.
Infatti – prosegue la nota – la realizzazione dell’opera nella zona più a valle del paese consente di realizzare ben 5 stazioni di pompaggio in meno rispetto a quella di Pian di Porto, con un risparmio di circa 1.500.000 euro, e di circa 250.000 euro annui, per i costi di gestione.
Inoltre è da precisare che tale zona ha una densità di popolazione nettamente inferiore a quella di Pian di Porto, che essendo una delle frazioni più grandi del Comune di Todi è ancora in continua crescita sotto l’aspetto demografico, artigianale ed industriale.
La realizzazione nella zona di Porchiano risulta meno impattante rispetto a quella di Pian di Porto, essendo quasi a confine con la Provincia di Terni, e situata nel mezzo di una vasta superficie immersa nel verde e completamente nascosta dietro a una folta vegetazione di piante ad alto fusto.
Tale posizione – sostengono gli abitanti di Pian di Porto – risulterebbe strategica anche sotto l’aspetto delle vie di comunicazione: infatti, tutto il traffico in entrata e in uscita dal depuratore verrebbe convogliato nella Strada Statale di Baschi senza attraversare nuclei abitativi, contrariamente alla zona di Pian di Porto dove l’unica via principale al depuratore è situata nel mezzo di molte abitazioni, attività commerciali ben avviate, ristoranti e negozi".
- Redazione
- 4 Giugno 2010








