Nessun sconto di pena in appello per la madre di Maria Geusa uccisa col concorso della donna nel 2004
tiziana-deserto1

La Corte d’assise d’appello di Perugia ha confermato oggi la condanna a 15 anni di reclusione (tre condonati) per Tiziana Deserto, accusata di concorso nell’omicidio della figlia Maria Geusa anche se la donna è stata assolta dall’accusa di maltrattamenti .
La Deserto, condannata anche per concorso nella violenza sessuale subita dalla figlia, non era presente in aula al momento della lettura della sentenza.
Stamani, aveva però ribadito la sua innocenza. Per l’omicidio di Maria Geusa, uccisa a Città di Castello il 6 aprile del 2004 quando aveva 2 anni e 7 mesi, è stato condannato definitivamente all’ergastolo l’imprenditore Giorgio Giorni.

condividi su: