Un nuovo laboratorio di maglieria clandestino gestito da cinesi è stato scoperto dalla polizia sulle montagne di Assisi: due gli arresti per violazione della legge sull’immigrazione e due denunce per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Per far ritrovare ai fornitori il laboratorio situato all’interno di un casolare, in località Pieve San Nicolò, in una zona particolarmente impervia, i cinesi usavano appendere al cancello un tricolore sul cancello.
Nel casale, da alcuni giorni, era stata notata un’intensa attività, protratta anche oltre la mezzanotte.
Nell’immobile, al piano terra, era stato allestito il laboratorio di maglieria in cachemire. I lavoratori, nove persone, tutti cinesi, alloggiavano nelle stanze del piano superiore.
Due giovani operai, che non avevano rispettato precedenti provvedimenti di espulsione, sono stati arrestati ed oggii verranno processati con rito direttissimo. Altri due connazionali sono stati denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Una donna del gruppo è stata infine raggiunta dall’ordine del questore di Perugia a lasciare il territorio nazionale.
- Redazione
- 9 Giugno 2010











