Nelle intenzioni del Ministero dell’Università la sede di Terni ha trovato un argine alle intenzioni dell’Ateneo perugino di scaricare, gli effetti dei tagli ai finanziamenti, sui corsi che si effettuano nell’altra provincia uUmbra.
«La salvaguardia del polo universitario di Terni è l’elemento di maggior importanza emerso dall’incontro di oggi (ieri n.d.r)»: è quanto ha affermato, infatti, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, dopo l’incontro romano al quale hanno preso parte, oltre alla presidente, il rettore dell’università di Perugia, Francesco Bistoni, il presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli, e il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo.
«Come Regione, insieme alle istituzioni locali – dice la presidente in un comunicato – abbiamo condiviso la posizione espressa nel corso dell’incontro di oggi al ministero di voler mantenere integro il ruolo del polo universitario ternano e, in particolar modo, dei corsi di studio in economia, ingegneria e medicina».
«Certo – sottolinea – non possiamo non dirci molto preoccupati per i tagli previsti ai fondi destinati alle università che potrebbero, se confermati, mettere a rischio soprattutto la capacità dell’ateneo di svolgere la sua primaria funzione di formazione universitaria e ricerca, con ciò determinando altresì anche un affievolirsi, se non una vera e propria riduzione, del diritto allo studio per i nostri studenti».
«Come Regione – aggiunge – abbiamo ribadito anche oggi la nostra disponibilità a fare la nostra parte, anche prevedendo un accordo di programma con l’università di Perugia per definire i nostri impegni, purchè in un quadro di assunzioni di responsabilità da parte di ogni altro soggetto interessato al mantenimento non solo del polo universitario di Terni, ma della funzione dell’università in tutto il territorio regionale.
Abbiamo, infine, riconfermato quanto già e in più sedi affermato – conclude la presidente Marini – rispetto alla disponibilità della Regione a collaborare per l’operatività della nuova sede della facoltà di medicina di Terni».
- Redazione
- 9 Giugno 2010











