La giornata, per i partecipanti, è iniziata di buon’ora con la ripulitura dei boschi della zona: da Mercatello a Spina, da Olmeto a Montevibiano, i 150 volontari hanno riempito una dozzina di autorimorchi ed un camion: il tutto è stato separato e differenziato nei pressi del Kiko di Spina, per facilitare l’intervento dei mezzi della nettezza urbana che hanno portato via il tutto.
A vedere i monti di immondizia raccolti dai volontari c’è da rabbrividire: l’ignoranza umana raggiunge dei livelli impensabili; purtroppo non sono stati raccolti solo rifiuti d’annata ma anche delle cose gettate di recente.
Considerando che da tempo, la SIA a Marsciano e la Gesenu a Perugia effettuano, gratuitamente, il ritiro dei rifiuti ingombranti direttamente a casa, non si capisce come mai le persone debbano caricare lavatrici e frigoriferi nelle proprie auto, andare in mezzo ai boschi e gettarle nei paradisi naturali che ci circondano.
Lavatrici, copertoni, materassi, pezzi di arredamento, scarpe, fusti d’olio sono solo le cose più evidenti che sono state trovate in questa mattinata di pulizia.
Finita la fase di pulizia è stata la volta degli amici a 4 zampe: la Protezione Civile marscianese ha dato una dimostrazione delle capacità della propria unità cinofila e subito dopo si è svolta una prova di agility dog organizzata dalla SAS di Perugia; nel pomeriggio si è svolta una prova di ricerca di tartufo.
Al termine della mattinata, i bambini che hanno partecipato all’iniziativa hanno ricevuto in dono delle piantine di olivo: scopo principale dell’iniziativa era proprio quello di sensibilizzare le nuove generazioni a non inquinare l’ambiente e al rispetto delle sue risorse.
Un evento importante questo che non è solo simbolico ma soprattutto pratico: ripulire i boschi di tutta questa immondizia non è compito da poco conto e speriamo che le nuove generazioni sappiano imparare qualcosa dallo scempio che hanno visto durante la raccolta dei rifiuti.
- Matteo Berlenga
- 16 Giugno 2010










