Presso il Centro addestramento di specializzazione della Gdf di Orvieto dall’8 giugno è in corso, terminerà il 29, un periodo di addestramento di 19 funzionari della polizia doganale afghana. L’iniziativa, finanziata dal ministero degli Esteri, punta a fornire al personale afgano un quadro complessivo delle attività e delle problematiche nella gestione di controllo delle frontiere.
I 19 funzionari nel loro paese svolgeranno poi la funzione di formatori.
Alla presentazione del corso di Orvieto hanno preso parte anche l’ambasciatore dell’Afghanistan in Italia, Musa M. Maroofi e il colonnello Sandro Itro, comandante del centro di addestramento.
Nel corso della presentazione i funzionari afghani insieme a quelli italiani hanno partecipato ad esercitazioni che hanno previsto simulazioni di controlli ad autovetture sospette, verifiche con unità cinofile, prove di tiro e una simulazione di irruzione in un edificio. L’iniziativa si affianca a quelle già portate avanti dalla Guardia di Finanza in Afghanistan nell’ambito della missione Eupol e della task force ‘Grifò.
La prima, avviata nel giugno del 2007, prevede la presenza di 8 militari delle Fiamme Gialle a Kabul. La seconda, schierata invece ad Herat dal dicembre 2006, è composta da 16 militari che, ad oggi, hanno svolto 57 corsi addestrativi destinati a 603 fra ufficiali ed agenti della polizia di frontiera afgana.
Il centro di Orvieto, che ha già ospitato personale proveniente dalla Macedonia e dalla Somalia, a breve addestrerà contingenti provenienti dal Mozambico, dal Kenya e dalla Nigeria.
- Redazione
- 18 Giugno 2010











