I vini di Todi entrano nel panorama delle eccellenze dell’Umbria, sullo stesso piano di altri vini già noti e apprezzati nel mondo intero. Il ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, infatti, con decreto del 31 maggio 2010, ha riconosciuto la denominazione di origine controllata dei vini “Todi” ed ha approvato il relativo disciplinare di produzione. L’entrata in vigore del decreto è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 15 giugno 2010, numero 137.
“Si tratta di un riconoscimento importantissimo per l’agricoltura umbra, il settore vitivinicolo e, soprattutto, il comprensorio tuderte – afferma il sindaco, Antonino Ruggiano – E’ un successo per il nostro territorio, per il quale ringrazio tutti gli enti e le istituzioni, prima tra tutte la Coldiretti Umbria, che hanno reso possibile la felice conclusione di questo iter".
Il riconoscimento, rilasciato dalla Comunità Europea e fatto proprio dal ministero dopo un lungo iter di controlli e accertamenti, ripropone Todi alla ribalta nazionale per la qualità dei suoi prodotti e l’unicità del suo territorio. "Questo importante risultato – sottolinea il sindaco – assume un significato ancora maggiore nell’attuale momento di crisi economica globale: i produttori del nostro comprensorio saranno da oggi più tutelati sui mercati, saranno maggiormente al riparo dalla svariate forme di contraffazione che hanno luogo anche in campo enologico e potranno promuovere il proprio prodotto con rinnovato slancio in ambito nazionale e internazionale, come già è accaduto in occasione di tante manifestazioni in Italia e all’estero".
- Redazione
- 18 Giugno 2010








