La Cgil dell’Umbria continua la mobilitazione contro la manovra economica proposta dal Governo e la raccolta di adesioni di partecipazione allo sciopero generale che il prossimo 25 giugno avrà luogo in piazza della Repubblica a Perugia. Dopo gli incontri della settimana scorsa nella zona del Trasimeno, a seguito dei quali sono state raccolte le adesioni alla manifestazione da parte dei comuni di Magione e Castiglione del Lago, anche nella Media Valle del Tevere le istituzioni hanno raccolto l’invito. Pure i sindaci di Marsciano, Fratta Todina e Massa Martana parteciperanno infatti allo sciopero generale indetto per venerdì.
“La Cgil – sottolinea una nota – ritiene ingiusta e sbagliata la manovra economica proposta dall’attuale Governo. Ingiusta perché non affronta i problemi dello sviluppo, degli investimenti e dell’occupazione. Sbagliata perché ad essere colpiti saranno solo i redditi da lavoro e da pensione, senza nessuna ripercussione, invece, sulle grosse rendite. Una manovra che da un lato intende operare un taglio indiscriminato di salari e diritti dei dipendenti pubblici, bloccando contratti e tagliando rinnovi. Si stima che la perdita annua di salario di un dipendente pubblico della scuola si aggiri intorno ai 1600 euro annui; quella di un vigile del fuoco raggiunge i 2800 euro in un triennio. Perdite che saranno proiettate anche su pensioni e trattamenti di fine rapporto. Sul versante degli Enti Locali la manovra mina, con tagli pesantissimi, il mantenimento dei servizi essenziali offerti ai cittadini. Anche sul versante terremoto, questo territorio vede messo a rischio l’intero processo di ricostruzione".
Per agevolare la partecipazione alla manifestazione di tutti i cittadini verranno messi a disposizione dei servizi navetta nei comuni di Todi, Deruta e Marsciano nella mattinata di venerdì 25 giugno. A Todi presso l’Agip Ponte Rio alle 8.30; a Deruta presso l’hotel Asso di Coppe alle ore 9.00; a Marsciano in Piazza Carlo Marx alle ore 9.00.
- Redazione
- 24 Giugno 2010










