L'accusa è bancarotta fraudelenta per  il presidente e amministratore di Omega e Agile, Pio Piccini, e il dirigente di Agile e tesoriere del gruppo Omega, Marco Fenu
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Otto persone sono state arrestate per il fallimento del call center Agile-Eutelia, un crac di oltre 11 milioni di euro.
In carcere, su disposizione dei magistrati di Roma:Il presidente e amministratore di Omega e Agile, Pio Piccini, e il dirigente di Agile e tesoriere del gruppo Omega, Marco Fenu, sono stati arrestati a Terni; a Siena fermato il presidente del Cda Eutelia Leonardo Pizzicchi; l’amministratore di Agile Claudio Marcello Massa a Milano; il procuratore di Agile Salvatore Cammalleri a Torino; ad Arezzo il consigliere di amministrazione di Eutelia Isacco Landi. Ricercato, invece, il presidente e amministratore di Eutelia Samuele Landi.

"Pio Piccini non ha minimamente concorso nelle condotte volte a provocare il fallimento di Agile, ma ha a sua volta subito la gestione di questa società da parte del gruppo che doveva risanarla": a sostenerlo è uno degli avvocati che difendono l’imprenditore ternano arrestato.


Anche l’imprenditore Antonangelo Liori, ex direttore del quotidiano L’Unione Sarda, accusato di bancarotta fraudolenta
. Liori – riferiscono oggi alcuni quotidiani – è accusato con gli altri sette indagati di aver portato al fallimento la società Agile (ex Eutelia) attraverso operazioni finanziarie tramite il Gruppo Omega. 
Le principali vittime oltre allo Stato, hanno spiegato le Fiamme Gialle coordinate dal Nucleo di polizia tributaria di Milano, anche i dipendenti.
Liori è stato fermato nella sua abitazione cagliaritana.

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