L'associazione non ha rilevato nei bacini della regione punti particolarmente critici, ma invita a non abbassare la guardia
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Campionamenti positivi quest’anno per il Trasimeno. Questa la fotografia della quinta edizione della Goletta dei Laghi-Cigno Azzurro di Legambiente, la campagna di monitoraggio e informazione sullo stato di salute dei laghi, presentati questa mattina a Perugia.
I dati positivi di Goletta dei Laghi di questa edizione, dovuti anche alla abbondanti precipitazioni di questi ultimi mesi che hanno innalzato il livello del Lago registrando circa 40 cm in più rispetto allo scorso anno nonostante il trend in continua diminuzione, non devono frenare – è stato sottolineato – l’attenzione sulla tutela del bacino del Trasimeno.
Infatti i problemi principali del Lago sono ancora oggi legati alla scarsità di acqua, all’effetto dei cambiamenti climatici sul bacino lacustre, all’uso irriguo delle acque e alla concentrazione degli inquinanti. A questi si aggiungono l’eccessivo consumo di suolo, la carenza di una attenta manutenzione e cura del territorio e la mancanza di una visione di bacino e di sistema per affrontare i problemi.

Dall’analisi dei carichi inquinanti emerge come l’agricoltura e la zootecnia sono i settori che maggiormente incidono sui carichi inquinanti del Trasimeno.
"Se i comuni sulle sponde del Lago sono sufficientemente attenti al problema della depurazione superando il 90% di popolazione servita dal sistema di trattamento delle acque reflue, allarma di più il dato a scala di bacino dove, secondo il Piano di Tutela delle Acque regionale, il dato scende al 76% di copertura. Il problema irrisolto rimane l’agricoltura e la zootecnia dell’entroterra che continuano ad utilizzare acqua per uso irriguo e a scaricare nel bacino preoccupanti quantità di fosforo e azoto anche attraverso la pratica della fertirrigazione – commenta Giorgio Zampetti, coordinatore scientifico di Legambiente – L’attenzione deve rimanere alta nonostante l’ottimo risultato del monitoraggio sul lago Trasimeno anche per la delicatezza dell’ecosistema lacustre e soprattutto dopo il recente recepimento della direttiva europea che ha permesso all’Italia di modificare in modo più permissivo i criteri e i parametri sulla balneazione che erano in vigore dal 1982".

I problemi del Lago sono percepiti anche dalla popolazione che vive o frequenta le sponde del Trasimeno in questo periodo estivo. Secondo i risultati di un sondaggio condotto dall’equipaggio di Goletta dei Laghi durante i giorni della tappa tra cittadini e turisti, il 78% ritiene che negli anni ci sia un incremento significativo o eccessivo di nuove costruzioni lungo le coste, il 49% che il paesaggio sia deturpato o molto degradato, e il 44% che siano ancora mediocri o insufficienti i servizi per i turisti nella direzione della sostenibilità ambientale. Tra i miglioramenti auspicati vengono indicati una maggiore organizzazione di eventi culturali (21%), il rafforzamento della raccolta differenziata (19%) e interventi per migliorare la qualità delle acque del lago (19%).

Il passaggio della Goletta dei Laghi di Legambiente è anche l’occasione per accendere i riflettori sull’importanza che i bacini lacustri hanno per l’economia e il turismo del nostro Paese. I laghi umbri si confermano un’ottima meta per le vacanze; tutti i quattro comuni che si affacciano sul Trasimeno e il comune di Piediluco sono infatti inseriti nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club, la pubblicazione che racconta le eccellenze del turismo italiano. Molti i parametri analizzati, che non riguardano solo lo stato delle acque, ma anche mobilità, energia e rifiuti, consumi idrici/acque reflue, servizi per i disabili, suolo e paesaggio, aree costiere e sostenibilità, che fanno delle località segnalate le migliori offerte turistiche del Belpaese. Svetta su tutte il comune di Tuoro sul Trasimeno che quest’anno ha guadagnato 4 vele rispetto alle 2 dello scorso anno grazie all’ottimo lavoro svolto sulla raccolta differenziata. Acquista una vela in più rispetto al 2009, il comune di Piediluco, che si affaccia sull’omonimo lago, arrivando ad ottenere 3 vele. Segnalate con tre vele anche le località di Magione, Castiglione del Lago e Passignano sul Trasimeno.

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