Si è tenuta l’assemblea dei lavoratori forestali della Comunità Montana ONAT (Orvieto, Narni, Amelia, Todi), alla presenza dei responsabili territoriali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil.
L’assemblea si è svolta all’indomani dell’incontro tra Uncem e rappresentanze sindacali, dove si è affrontato il delicato tema della situazione economica delle Comunità Montane dell’Umbria a fronte dei tagli del Governo. Si è inoltre discusso del loro futuro assetto istituzionale, visto che la Regione è intenzionata a procedere ad una radicale razionalizzazione degli enti.
I lavoratori della Comunità Montana Onat hanno dato vita ad un acceso dibattito, dal quale emerge un evidente stato di disorientamento causato dalle continue prese di posizione del politico di turno che a mezzo stampa dà la propria ricetta per risolvere le problematiche degli enti montani, senza poi arrivare ad una proposta vera e credibile.
Per questo motivo le organizzazioni sindacali hanno chiesto che venga convocato quanto prima un tavolo Regionale per avviare il confronto sulle soluzioni da individuare.
La preoccupazione è ancora più forte visto che ad oggi non è stato ancora approvato il bilancio della Comunità Montana e le forze politiche non sono riuscite ad eleggere un Presidente effettivo.
"Se il consiglio di lunedì prossimo non sarà in grado di approvare il bilancio ed eleggere il Presidente – si legge in una nota sindacale – i lavoratori sono pronti alla mobilitazione. Quello che lascia sconcertati è l’atteggiamento di superficialità dimostrato da molti componenti del consiglio che sanno farsi notare soltanto per la loro assenza. Se dovesse mancare il numero legale per l’approvazione del bilancio i consiglieri assenti si assumeranno una pesante responsabilità e i lavoratori non staranno a guardare".
- Redazione
- 19 Luglio 2010











