Il Farnborough International Exhibition and Flying Display di Londra è una delle maggiori fiere internazionali dell'industria aeronautica e spaziale
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Il Polo aerospaziale dell’Umbria partecipa per la prima volta al Farnborough International Exhibition and Flying Display di Londra
, una delle maggiori fiere internazionali dell’industria aeronautica e spaziale che si apre oggi, presentando le eccellenze produttive del comparto, nello stand allestito con il sostegno della Regione Umbria e dell’Istituto per il Commercio estero.
 “Sara’ presente la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini “ ha detto l’assessore regionale all’Economia Gianluca Rossi.
Lo scopo della partecipazione è cercare di promuovere e valorizzare le produzioni e la capacita’ innovativa delle aziende del Polo aerospaziale e il modello ”umbro’ che questo rappresenta.
“Un modello – ha sottolineato l’assessore – che va nella stessa direzione delle politiche industriali della Regione, volte a sostenere il rafforzamento delle imprese, la costituzione di ”reti’, gli investimenti in innovazione e ricerca, con una collaborazione tra istituzioni pubbliche e imprese stesse per internazionalizzare l’intero sistema ”Umbria’ e renderlo sempre piu’ competitivo”
Un modello che tuttavia dovrà confrontarsi con gli effetti della crisi, che tocca anche l’impresa folignate leader del polo: l’Umbra Cuscinetti, e delle “medicine” del Ministro Tremonti che la Regione dovrà somministrare in giro.

Dall’Umbria – ha rilevato il presidente del Polo aerospaziale, Antonio Alunni – sono 18 espositori, di cui 17 imprese, cui si aggiunge la Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Perugia che vanta competenze di rilievo nel comparto aerospaziale.
Lo stand dell’Umbria avra’ una superficie di circa 300 metri quadri.
In occasione del Farnborough Air Show, la Regione Umbria ha inoltre promosso il 21 luglio, un incontro all’Ambasciata d’Italia a Londra, insieme alle delegazioni di Piemonte e Puglia. .

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