Nonostante gli interventi legislativi che vanno dai primi anni Novanta ad oggi per monitorare e ridurre il parco delle così dette auto blu, non esiste ancora un quadro preciso delle auto a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni.
Le diverse modalità di approvvigionamento (acquisto, leasing, noleggio) e utilizzo (rappresentanza, sicurezza, servizio, etc) del parco auto rendono parziali e non esaustive le varie fonti disponibili (PRA, CONSIP, ACI, Autonoleggi, immatricolazioni speciali e per sicurezza).
Un nuovo monitoraggio voluto dal Ministro Brunetta è stata avviato il 15 maggio 2010 e la prima fase si sarebbe dovuto concludere i primi di luglio.
Il questionario è stato inviato 9.199 amministrazioni centrali e locali. Ma a fine giugno hanno compilato online il questionario solo 2.221 amministrazioni.
”A oggi – fa sapere la nota del Ministero della Pa – hanno risposto correttamente al questionario 3.625 amministrazioni, rappresentanti il 65% dei dipendenti pubblici delle amministrazioni coinvolte nel monitoraggio
Le diverse modalità di approvvigionamento (acquisto, leasing, noleggio) e utilizzo (rappresentanza, sicurezza, servizio, etc) del parco auto rendono parziali e non esaustive le varie fonti disponibili (PRA, CONSIP, ACI, Autonoleggi, immatricolazioni speciali e per sicurezza).
Un nuovo monitoraggio voluto dal Ministro Brunetta è stata avviato il 15 maggio 2010 e la prima fase si sarebbe dovuto concludere i primi di luglio.
Il questionario è stato inviato 9.199 amministrazioni centrali e locali. Ma a fine giugno hanno compilato online il questionario solo 2.221 amministrazioni.
”A oggi – fa sapere la nota del Ministero della Pa – hanno risposto correttamente al questionario 3.625 amministrazioni, rappresentanti il 65% dei dipendenti pubblici delle amministrazioni coinvolte nel monitoraggio
Nell’elenco dei “non rispondenti” alla data del 30 giugno non mancano enti pubblici dell’Umbria, a anche se si ha il fondato dubbio, verificabile dall’elenco che segue, sul fatto che al Ministero di Brunetta i data base siano correttamente aggiornati.
Questi, infatti, i nomi dei “cattivi” scritti sulla “lavagna” ministeriale:
Questi, infatti, i nomi dei “cattivi” scritti sulla “lavagna” ministeriale:
AUTORITA’ DI AMBITO UMBRIA 3
AUTORITA’DI AMBITO UMBRIA 1
AUTORITA’DI AMBITO UMBRIA 1
CONSORZIO AUTORITA’ DI AMBITO UMBRIA 2
CONSORZIO OBBLIGATORIO PARCO DEL LAGO TRASIMENO
CONSORZIO OBBLIGATORIO COLFIORITO
CONSORZIO OBBLIGATORIO PARCO DEL MONTE SUBASIO
CONSORZIO OBBLIGATORIO PARCO FLUVIALE DEL NERA
CONSORZIO OBBLIGATORIO PARCO MONTE CUCCO
CONSORZIO OBBLIGATORIO PER LA GESTIONE DI AREA NATURALE PROTETTA REGIONALE "PARCO FIUME TEVERE"
CONSORZIO OBBLIGATORIO COLFIORITO
CONSORZIO OBBLIGATORIO PARCO DEL MONTE SUBASIO
CONSORZIO OBBLIGATORIO PARCO FLUVIALE DEL NERA
CONSORZIO OBBLIGATORIO PARCO MONTE CUCCO
CONSORZIO OBBLIGATORIO PER LA GESTIONE DI AREA NATURALE PROTETTA REGIONALE "PARCO FIUME TEVERE"
CONSORZIO PER IL SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE SIR UMBRIA
QUADRILATERO MARCHE – UMBRIA S.P.A
EQUITALIA TERNI S.P.A.
EQUITALIA PERUGIA SPA
ASL DI CITTA’ DI CASTELLO
AZIENDA OSPEDALIERA DI PERUGIA SANTA MARIA DELLA MISERICORDI
COMUNE DI ASSISI
COMUNE DI AVIGLIANO UMBRO
COMUNE DI BASTIA UMBRA
COMUNE DI FOLIGNO
COMUNE DI LISCIANO NICCONE
COMUNE DI MARSCIANO
COMUNE DI MONTECASTRILLI
COMUNE DI MONTEGABBIONE
COMUNE DI PENNA IN TEVERINA
COMUNE DI PIETRALUNGA
COMUNE DI TODI
COMUNE DI TORGIANO
COMUNITA MONTANA VALNERINA
COMUNITA MONTANA UMBRIA NORD
COMUNITA MONTANA DEL SUBASIO E DEI MONTI MARTANI
COMUNITA MONTANA ORVIETANO NARNESE AMERINO TUDERTE
COMUNITA MONTANA ALTO CHIASCIO GUBBIO
COMUNITA’ MONTANA ALTO TEVERE UMBRO
COMUNITA’ MONTANA DEI MONTI MARTANI E DEL SERANO
COMUNITA MONTANA M.PEGLIA – SELVA DI MEANA
U.C. TERRE DELL`OLIO E DEL SAGRANTINO
AGENZIA REGIONALE UMBRA PER LA SVILUPPO E L’INNOVAZIONE IN A
AGENZIA UMBRIA LAVORO
AGENZIA UMBRIA SANITA
AGENZIA UMBRIA SANITA
ENTE DI SVILUPPO AGRICOLO IN UMBRIA
REGIONE DELL’UMBRIA
UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA
COMUNE DI PERUGIA











