In un quadro di depressione dell’economia umbra, le Banche Popolari, presenti con 10 istituti e 106 sportelli pari al 18,3% delle dipendenze dell’area, rivendicano il loro ruolo rilevante.
Secondo il segretario generale dell’associazione nazionale delle Banche popolari, “L’impegno ed il sostegno offerto dal Credito Popolare nella regione risulta evidente dall’andamento degli impieghi, cresciuti, nel mese di marzo 2010, dell’11% rispetto a 12 mesi prima, una prova concreta della fiducia riposta dalle banche della Categoria nella propria clientela e nella sua capacità di avere le risorse necessarie per superare la difficile situazione congiunturale.”
In particolare, dati positivi si registrerebbero relativamente gli impieghi alle imprese (+5,2%) ed alle PMI (+3%), a cui si accompagnerebbe una significativa ascesa dei mutui alle famiglie, con un incremento del 26%.
La crescita complessiva dei depositi, saliti ad aprile 2010 del 9,5%, è comunque un segno tangibile della fiducia che le famiglie continuano a riporre nelle Banche Popolari.
Per questo le Banche Popolari in Umbria promettono di assicurare la necessaria copertura creditizia alla clientela impegnata nell’affrontare la crisi, al fine di garantire e rafforzare il tessuto produttivo locale, e porre le premesse per una più solida ripresa dell’economia.
- Redazione
- 22 Luglio 2010










