Il comprensorio tuderte piace ai turisti stranieri. E’ questo il dato più evidente che emerge dal raffronto degli arrivi e delle presenze del primo semestre 2010 in confronto allo stesso periodo del 2009.
Bene gli stranieri nelle strutture ricettive della città con un aumento del 21,95% nelle strutture alberghiere e un 37,18% in quelle extralberghiere, per un totale di 3.027 arrivi nei primi e 1.151 nei secondi. Pressoché stabili gli arrivi dei connazionali, in calo solo dello 0,55%, tanto da produrre un saldo positivo per la città in termini di arrivi del 3,78%, con 20.922 turisti.
Trend ancor più positivo in termini di presenze: con 41.770 notti trascorse nella città di Jacopone, il primo semestre 2010 si chiude con un saldo attivo del 6,6% rispetto al 2009, frutto di crescite record del 27,69% e del 31,78% di presenze di stranieri nelle strutture alberghiere (per un totale di 5.219 notti) ed extralberghiere (9.610 notti). Presenza italiana il leggera crescita – 0,84% – con un totale di 32.160 notti trascorse in città.
Crescita analoga anche per il comprensorio. Il dato degli arrivi registra un saldo positivo dell’1,98% (30.129 unità tra italiani e stranieri, con aumenti di questi ultimi del 15,1% e del 30,5% rispettivamente negli alberghi e nelle altre strutture ricettive), mentre le presenze crescono del 7%, per un totale di 76.699 notti. Un dato, questo, che vede alla voce dei pernottamenti di stranieri nelle strutture extralberghiere del comprensorio una crescita del 50%, arrivando a toccare quota 11.443 presenze, a cui va aggiunto un altro +16,1% (10.087 notti in tutto) nelle strutture alberghiere.
“Ancora una volta siamo di fronte a dati molto positivi – afferma il sindaco, Antonino Ruggiano – che evidenziano l’attrazione esercitata dal nostro territorio. Dati che, tra le altre cose, saranno poi confrontati con quelli dell’estate, nel corso della quale si svolgeranno gli eventi culturali e musicali che abbiamo programmato. Tutta l’amministrazione è molto attenta nel monitoraggio di questi dati, dai quali possiamo trarre importanti indicazioni per la nostra attività amministrativa e di attenzione alle necessità del settore".
"Fortunatamente – prosegue il sindaco nella sua analisi – il settore ricettivo della nostra città sta reggendo discretamente il periodo di crisi economica operando, evidentemente, adeguate politiche di promozione dei propri servizi e prezzi concorrenziali, di cui non possiamo che andare soddisfatti".








