Giovedi 29 Luglio al Trasimeno Blues il grande blues di Michael Burks, a mezzanotte Rico Migliarini & Mark Slim Trio al Millenovecento Pub
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Chitarrista, cantante e compositore, Michael Burks è uno straordinario talento naturale dotato di un’incredibile presenza scenica, un musicista completo che affonda le sue radici nella tradizione del Blues più classico; tuttavia il suo show energico ha dei tratti di grande intensità, convinzione e tanta “anima” della black music grazie ad un sound trascinante. Il suo Power Blues è un Blues elettrico fatto di passaggi Southern e di tutta la forza espressiva del Rock. E’ stata l’uscita dell’album “ Make it Rain” (2001) come debutto per la Alligator Records, che lo ha portato al successo definitivo fino ad essere considerato ai giorni nostri come una vera e propria star del panorama della blackmusic. Il suo secondo album “ I Smell Smoke” (2003) ha contribuito ancor di più alla sua crescita e alla sua popolarità, forgiando definitivamente un proprio unico stile. La celebre rivista “ Blues Revue” definisce lo stile di Burks: “infuocato con dei soli esplosivi e toni incredibili… in parte Rock, in parte Soul, integrando il tutto con una profonda sensibilità Blues”. La musica di Michael Burks è mastodontica come il suo esecutore, 130 chili di uomo nella più piena tradizione dei grandi guitar men neri. Per capire, oggi, quale sia lo stato del Blues elettrico bisogna assolutamente ascoltare la sua ultima fatica discografica, " Iron Man" (2008), album prodotto dall’ Alligator Records e per il quale Michael ha ricevuto ben tre nominations per il Grammy Award 2009 come miglior artista Blues maschile contemporaneo, miglior chitarrista  Blues e miglior album Rock/Blues dell’anno. Con una formazione micidiale che vede al suo fianco basso, batteria e organo hammond, Burks presenterà uno show infuocato in cui tradizione ed innovazione si fondono per restituire tutta la forza espressiva del Blues autentico e genuino in una dimensione di attualità.

 

         Al concerto di Michael Burks seguirà l’appuntamento della mezzanotte presso il Millenovecento Pub con   Rico Migliarini & Mark Slim Trio. L’esperienza e la profonda conoscenza del Blues dell’eugubino Rico Migliarini, già leader del Rico Blues Combo, incontra il trio del giovane chitarrista emergente Mark Slim, dando vita ad un progetto originale in cui il sound di Chicago si fonde magistralmente con il Country Blues ed il West Coast Blues ricreando sonorità tipiche degli anni ‘50.Due generazioni di musicisti che portano i loro diversi stili ad incontrarsi sul terreno comune del Blues. Rico Migliarini è attivo nel circuito Blues dalla fine degli anni ‘70 nelle varie Blues band   che si muovono localmente, confrontandosi   principalmente con il Chicago-style. Nel 1987 con la Wolves Blues Band, formazione con fiati e pianoforte, realizza due album: “Mixaudio” (1989) e “ Last Nite” (1993). Nel 1996 l’avventura si chiama Rico Blues Combo con cui realizza quattro album, partecipa a molti festival di Blues e a tour in paesi dell’Europa del nord (Germania, Belgio, Svizzera, Olanda ), collaborando con Sugar Ray Norcia, Mike Turk, Dave Specter . Il Mark Slim Trio nasce nel 2004 con una formazione volutamente minimale, una solida sezione ritmica che sostiene con professionalità il giovane bluesman Mark Slim. Il trio propone un repertorio originale di Country Blues e West Coast Blues cercando di avvicinarsi alle sonorità tipiche degli anni ‘50 e si esibisce nei locali di tutto il nord Italia e all’estero, partecipando a prestigiosi festival italiani di Blues. Nel dicembre 2008 Mark Slim riceve il Kayman Records Blues Award come miglior chitarrista Blues emergente a livello nazionale. Del 2009 è il suo album in duo con l’armonicista Fabrizio Soldà,North-East blues”, mentre è imminente la pubblicazione con il Trio dell’album “ Katrina”. Dal 2008 il trio di Mark Slim comprende il giovane batterista Marco Manassero, già attivo nel nord Italia con Dr. Faust nella Coffee House Brothers Blues Band e nella Acoustic Quartet Blues Band; i suoi tamburi sono a disposizione anche di   Claudio Bertolin e Dr. Larry & The Zydeco Hogs. Al basso troviamo Max Jr Pitta Pitardi, co-fondatore dei Dirty Hands, band che ha riscosso successo sia nelle vendite dei dischi che nei concerti in Italia, Svizzera, Belgio e Francia e nel tour americano di 40 concerti nel progetto Andy J. Forest & The Dirty Hands. E’ leader di   Junior Pitta   & Junglebeat e ha supportato al basso   Mark Hummel, Lynwood Slim, Bill Thomas, Billy Gregory, Joel Foy, J.J. Sansone,   Enrico Crivellaro.

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