C’è in Umbria un fenomeno molto raro che non molti conoscono e che è possibile contemplare all’alba, nelle limpide mattine d’estate e d’inverno, dalla vetta del Monte Pennino. Questo fenomeno attenua fortemente la luminosità del disco solare, consentendone l’osservazione ad occhio nudo, senza particolari protezioni, e determina il caratteristico arrossamento dell’astro.
L’assenza di "abbagliamento" permette di ammirare la stella più vicina alla terra per una decina di minuti.
Dal punto di vista fisico, si tratta di un semplice caso di rifrazione dei raggi solari che passano radenti sul mare Adriatico per poi raggiungere la vetta del monte.
L’effetto finale è quello di avere un’immagine speculare del sole perchè la curvatura dei raggi solari rende possibile la visione dell’astro sorgente prima che questo abbia superato la linea dell’orizzonte e quindi è celato dalla curvatura terrestre.
All’alba di sabato 7 Agosto 2010 allo spettacolo del sole che sorge dal mare Adriatico, dalla cima del monte Pennino (1571 m. s.l.m.) si potrà assistere anche in comitiva, chiunque sarà ospite gradito, senza alcuna formalità. Questa del 2010 è la tredicesima edizione della escursione colletiva.
L’appuntamento è per le 4:45 sulla vetta del Monte Pennino.
Chi vuole potrà aggregarsi alla carovana di auto che partirà alle 3:45 da Foligno in piazza Faloci e che raggiungerà la meta passando per Ponte Centesimo, Nocera Scalo, Nocera Umbra, Casebasse, Sorifa, Colle Croce, Monte Pennino. Itinerario alternativo è quello che da Casebasse passa da Bagnara – Collecroce, oppure quello che da Foligno passa per Pale, Scopoli, Leggiana, Casenove, Colfiorito, Annifo, Collecroce.
- Redazione
- 29 Luglio 2010









