Tanti ne ha contati l'Enel che ha segnalato anche il record dell'anno: danni anche nella zona di Todi
fulmine1

Chi la scorsa notte ha avuto voglia di guardare il cielo è rimasto affascinato dalla tempesta di fulmini che si è scatenata più o meno su tutta l’Umbria.
C’è anche chi ha potuto contarli: 1.508 fulmini;  tanti se ne sono abbattuti sull’Umbria a partire dalle 23.30 della scorsa notte fino alle 6 di questa mattina.
A rilevarlo è stato il Centro operativo Enel di Perugia che ha monitorato in tempo reale l’andamento della situazione.
A livello locale si segnalano anche due casi, dove la caduta di fulmini su due case,  una nella zona di Todi e l’altra di Collevalenza, ha provocato gravi danni alle strutture e all’impiantistica delle abitazioni.

Di fulmini, solo nella giornata di ieri ne sono caduti 25mila nel nostro paese, il record dall’inizio dell’anno, conferma Alessandro De Nardo, uno degli esperti del Sistema Italiano di Rilevamento Fulmini (Sirf) – che ha superato i 16mila di fine maggio. Ad essere più colpito è stato il nord, soprattutto Piemonte e Liguria, ma anche in Toscana ne sono caduti molti».

I fulmini non sono solo affascinanti ma anche pericolosi.
Ecco le principali norme di sicurezza da seguire per ridurre i rischi tratte dal sito del Sirf.
IN CASA Spegnere il televisore, staccare la spina e l’antenna. Evitare di venire a contatto con rubinetti o tubi dell’acqua ed evitare di fare la doccia o il bagno. Non utilizzare apparecchi elettrici o eseguire riparazioni elettriche a contatto direttamente sull’impianto. Non utilizzare il telefono se non in caso di urgenza.
IN AUTO Chiudere finestrini e porte o portelli. Non toccare parti metalliche o l’autoradio.
IN MONTAGNA Prima di fare una gita informarsi sempre sulle condizioni meteorologiche. Se si è sorpresi da un temporale, cercare di scendere di quota o di trovare un rifugio chiuso (non sotto alberi o punte). Se si rimane all’aperto restare in un luogo lontano da punte o alberi e assumere una posizione accucciata. Evitare le parti ‘ferratè del percorso.
AL MARE Non rimanere in acqua durante un temporale. Se possibile non rimanere in spiaggia ma ripararsi in un luogo chiuso, oppure rimanere seduti o accucciati.
IN BARCA Se si è in vicinanza di un porto andare all’ormeggio. Se la costa ha pareti elevate, ed è possibile, meglio navigare sottocosta. Se siete in barca a vela l’albero è esposto ai fulmini quindi sistematevi lontano dallo stesso e lontano da elementi metallici. Se possibile si può buttare l’ancora facendola passare attorno all’albero. L’eventuale corrente si scaricherà attraverso la catena in mare.

condividi su: