L’Arpa ha già attestato l’avvenuto ripristino della normale situazione ambientale del torrente Naia, con l’eliminazione delle sostanze inquinanti immesse nei giorni scorsi.
Alle Province spetta adesso il compito di agevolare la ricostituzione delle specie ittiche.
Per questo l’amministrazione provinciale di Terni ha emesso un provvedimento temporaneo di divieto di pesca sul torrente Naia. La disposizione del servizio di programmazione ittico-faunistica di Palazzo Bazzani riguarda il tratto del corso d’acqua che attraversa il comune di Acquasparta dal ponte sovrastante l’ingresso alla E45 fino al confine con la provincia di Perugia.
L’atto – riferisce una nota dell’ente – è finalizzato a favorire il ripopolamento del patrimonio ittico danneggiato a seguito dell’inquinamento causato dall’immissione in acqua di sostanze nocive di poco tempo fa.








