Tra i grandi atenei italiani, cioè quelli compresi tra i 20.000 e 40.000 studenti, dopo l’Università di Genova, nella classifica Censis sulla internazionalizzazione degli atenei italiani c’è l’Università di Perugia al secondo posto .
In un comunicato dell’ateneo perugino, la professoressa Elda Gaino, delegato del rettore per le relazioni internazionali, ricorda che «la mobilità Erasmus è iniziata negli anni ’80 con la partecipazione di 18 studenti. Un numero che è andato progressivamente aumentando e oggi la mobilità, in entrata e in uscita, si aggira intorno alle 1.000 unità». In questo processo sono coinvolte tutte le componenti dell’ateneo, la cui «azione sinergica permetterà di consolidare e incrementare i risultati raggiunti dalla nostra università, consentendo una sempre migliore collocazione in un contesto di eccellenza».
Sul piano operativo, «gli uffici dell’area relazioni internazionali – spiega la Gaino – oltre ad organizzare seminari e giornate informative, svolgono attività divulgative ed offrono il proprio supporto a studenti e a docenti sia per la mobilità sia per la partecipazione a progetti di formazione, ricerca e cooperazione internazionale.
Inoltre, l’ateneo di Perugia è coinvolto in diversi network e consorzi interuniversitari a livello internazionale. Sul piano della cooperazione ha concretizzato 498 accordi con università europee ed extra-europee.
Sono in attività 109 accordi culturali quadro, la maggior parte dei quali riguarda la cooperazione con paesi extraeuropei».
L’Università di Perugia "partecipa innanzitutto al Lifelong Learning Programme, Programma d’azione comunitaria nel campo dell’apprendimento permanente. Questa adesione consente la mobilità di studenti e docenti presso oltre 340 atenei europei.
Durante l’anno accademico 2009/2010, nell’ambito del Progetto Erasmus a fini di studio sono stati 393 gli studenti che hanno beneficiato di una borsa di studio Erasmus per svolgere un periodo di studio all’estero e 428 gli studenti stranieri che hanno deciso di studiare a Perugia.
Inoltre, nell’ambito del Progetto Erasmus Placement, che consente di svolgere un tirocinio lavorativo all’estero, gli studenti outgoing sono stati 57; 59 i docenti outgoing e 58 quelli incoming.
Per la ricerca a livello internazionale,ad oggi, nell’ambito del VII Programma Quadro, sono attivi 21 progetti in cui i docenti dell’Università di Perugia partecipano come coordinatori del progetto o come partner: altri progetti sono ancora in fase di negoziazione. A livello istituzionale – conclude la docente – sarebbe auspicabile incrementare le collaborazioni con la Regione e altri enti locali per far sì che il processo di internazionalizzazione non coinvolga solo la realtà di nicchia accademica, ma si estenda tutte le realtà territoriali."










