Città della Pieve, Montone, Tuoro sul Trasimeno e Montefalco festeggiano l'Assunta con palii e cortei storici
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Il Ferragosto umbro è animato da palii e rievocazioni storiche.
A Città della Pieve si celebra il Palio dei Terzieri, che si rifà all’antica suddivisione in tre parti della città medioevale, il cui impianto urbanistico ricorda la sagoma di un’aquila.
Le tre parti a loro volta si riferiscono a tre classi sociali:  l’aristocrazia,  la borghesia,  i contadini.
I cavalieri del Palio dei Terzieri rievocano l’antica caccia del toro, sfidandosi al tiro con l’arco, colpendo sagome rappresentanti la razza dei tori chianini fissate su pedane mobili. Un corteo di oltre 800 personaggi anima le vie del centro storico e termina con un maestoso carro allegorico.

A Montone  la Donazione della Santa Spina.  La festa rievoca l’ingresso a Montone di Carlo Fortebracci, figlio di Braccio, che porta in paese la reliquia della Santa Spina, donatagli dai veneziani in segno di riconoscenza per il servizio svolto in difesa della città tra il 1470 e il 1477.
Nella settimana dei festeggiamenti, i tre rioni di Montone, Porta del Borgo, Porta del Monte e Porta del Verziere, si affrontano lanciandosi sfide e si cimentano nel tiro con l’arco, per aggiudicarsi il palio e la Castellana che rievoca Margherita Malatesta di Rimini, moglie del Conte Carlo che governava in sua assenza la città di Montone.

A Tuoro sul Trasimeno si conclude una settimana di festeggiamenti che ruotano attorno alla rievocazione della battaglia sul Trasimeno.
Il paese diviso in quattro rioni riporta in vita alcuni giochi rionali quali il tiro della biga. Ogni rione si cimenta in vari spettacoli. Cortei storici in costume e taverne con piatti preparati secondo le antiche ricette di Apicio coronano i festeggiamenti. 

A Montefalco  nell’ambito dell’ «agosto montefalchese», va in scena la rievocazione storica dei quattro rioni della città: Sant’Agostino, San Bartolomeo, San Fortunato e San Francesco in cui vengono riprodotti gli usi e costumi di un tempo.
I rioni si impegnano per la vincita del palio del falco d’oro attraverso diverse gare come la fuga dei bovi e il tiro con la balestra. Corteo storico, sbandieratori e taverne animano il bellissimo borgo umbro.

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