Dopo Avigliano, che afferma di aver chiuso l'operazione in pareggio, San Gemini sostiene di averci guadagnato nei contratti di finanza derivata sotto inchiesta da parte della magistratura contabile
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Il sindaco di San Gemini, Leonardo Grimani, ha sottolineato i risultati positivi ottenuti dall’operazione che ora l’amministrazioe ha chiuso:
“La ristrutturazione delle posizioni debitorie attraverso il contratto di Swap, resa possibile dalle leggi in materia, ha portato all’ente un importante attivo a fronte di una condotta lungimirante di questa e della passata amministrazione.

Abbiamo scelto con convinzione, quest’anno, l’estinzione anticipata del contratto di finanza derivata con un corrispettivo relativo alla conclusione dell’operazione di 13.400 euro. Si tratta di un risultato straordinario per San Gemini e le due amministrazioni che dal 2004 ad oggi hanno guidato la città. Si è confermato come l’attenzione e l’intuito degli amministratori sangeminesi abbia reso un grande servizio alla città.
Nonostante le cassandre della minoranza avessero previsto un risultato negativo e fallimentare si è dimostrato l’esatto contrario”.
Nello specifico l’attivo si è così articolato nel corso degli anni: anni 2004 – 2005 entrate pari a 118.316 euro, nel 2006 – 2007 entrate di 61.315 euro, nel 2008 – 2009 entrate di 1.043 euro."

 

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