Non c’è crisi per il settore turistico tuderte, almeno stando ai dati sugli arrivi e le presenze al 31 luglio, dati che rafforzano ulteriormente l’andamento positivo già registrato negli ultimi mesi. A trainare il settore in maniera determinante ci sono gli stranieri, la cui presenza sta facendo registrare aumenti consistenti rispetto allo stesso periodo del 2009.
Con 4.365 arrivi nelle strutture alberghiere della città e 6.248 in quelle del comprensorio, il raffronto con il 2009 evidenzia un +47,66% nel primo caso ed un +32,7% nel secondo; dato confermato anche per il settore extralberghiero dove i 2.295 arrivi nella città ed i 4.370 del comprensorio fanno segnare un +56% e +41% rispetto all’anno precedente.
A fronte di una sostanziale parità negli arrivi dei connazionali, il bilancio in città registra un saldo attivo complessivo del 7,73% e del 6% nel comprensorio (25.923 arrivi totali a fronte del 24.062 del 2009 in città e 38.822 arrivi totali nel comprensorio rispetto ai 36.598 dello stesso periodo dello scorso anno). Arrivi in aumento che hanno avuto come effetto diretto anche un aumento delle presenze, dove spicca sempre l’elemento “internazionale”: +49,15% (7.635) presenze nel settore alberghiero e +44% (10.721) in quello extralberghiero della città; +17,68% (17.665) e + 34,5% (26.780) le presenze negli analoghi settori nella restante porzione del comprensorio. Anche in questo caso, dunque, saldo totale delle presenze positivo dell’8,2% in città e del 7,7% nel comprensorio, con l’elemento nazionale sostanzialmente stabile.
“Devo ammettere che ogni mese ci troviamo di fronte a dati importanti e, nella loro misura, a tratti anche inaspettati, per quanto si tratti di belle sorprese", è il commento del sindaco di Todi Antonino Ruggiano.
- Redazione
- 17 Agosto 2010








