Nelle prossime settimane sarà presentato a Città di Castello il ‘Marchio del mobile in stile dell’Umbria’: il Comitato di tutela del marchio ha già predisposto il disciplinare ed è quasi pronta anche l’elaborazione grafica. "Si tratta di un atto importante che contribuisce a rendere operativi i principi contenuti nella legge regionale che punta a tutelare e incentivare la produzione tipica locale degli artigiani del mobile”. A dichiararlo è Oliviero Dottorini, capogruppo dell’Italia dei valori a Palazzo Cesaroni , promotore della legge regionale che istituisce il marchio di tutela del mobile in stile dell’Altotevere, dà notizia del completamento dell’iter che ha portato alla predisposizione del disciplinare del marchio.
Il consigliere regionale sottolinea che “nell’inerzia che contraddistingue il mondo delle istituzioni, questo è un segnale importante: non avrà certo il potere di ribaltare una situazione che ha origini antiche ma riesce comunque a indicare una direzione. Occorre puntare sulla qualità, sul valore aggiunto che i marchi e le certificazioni possono garantire. Nel settore dell’artigianato c’è la necessità di innovare e di battere strade inesplorate, magari sostenuti da istituzioni e organizzazioni di categoria. Senza una visione non si va da nessuna parte”. Dottorini evidenzia che la legge di cui è stato promotore “rifinanziata anche con l’ultima manovra di Bilancio, consentirà il riconoscimento delle aree di eccellenza produttiva e la creazione delle strade del mobile in stile dell’Umbria".
Nel concreto le botteghe artigiane che lo vorranno potranno fregiarsi di un marchio che certificherà la qualità e l’unicità del vero mobile in stile artigianale. Nessuno potrà importare i mobili prodotti in Cina o nell’est Europa dichiarando che sono frutto del lavoro artigianale dell’Umbria o dell’Altotevere. Oggi, purtroppo, i produttori si trovano costretti ad affrontare una competizione insostenibile sul prezzo e sulla quantità con la grande distribuzione ed è per questo che occorre puntare sulla qualità del prodotto assicurata dalle tante piccole aziende e dagli artigiani del territorio.
- Redazione
- 19 Agosto 2010








