L'affermazione del Presidente di Uncem Umbria ha allarmato i sindacati

Flai, Fai e Uila dell’Umbria tornano a chiedere l’immediata convocazione delle parti sulla questione Comunità montane lamentando “Troppe idee messe in giro negli ultimi giorni e non sempre disinteressatamente”
“I tagli imposti dalla Finanziaria del Governo mettono a rischio la sopravvivenza delle Comunità montane. Il presidente dell’Uncem Umbria dichiara che a febbraio non verranno più pagati gli stipendi.
L’assessore regionale Tomassoni ne discute nei dibattiti estivi. Troppe idee e non sempre disinteressate. Non è possibile che un problema di questa gravità venga affrontato in maniera così disorganica. Tanto più che è ancora in fase di attuazione un accordo negoziato non più di un anno fa tra tutti i soggetti interessati, sul riordino delle comunità montane dell’Umbria”.
“Vista la totale insostenibilità della situazione – aggiungono i sindacati – la mobilitazione sarà la normale conseguenza di questo stato di cose e della montante preoccupazione di centinaia di lavoratori della Comunità Montane dell’Umbria”

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