Le situazioni più gravi nella frazione di Morcicchia, la più vicina all’epicentro
giano-dellumbria1

L’Amministrazione Comunale di Giano dell’Umbria, dopo le scosse di terremoto che hanno interessato il territorio ha completato il primo giro di sopralluoghi sugli edifici pubblici o aperti al pubblico, provvedendo anche ad emettere l’ordinanza con cui viene dichiarato lo stato di emergenza locale.
Diversi le situazioni rilevate: le più gravi nella frazione di Morcicchia, la più vicina all’epicentro, dove è stato necessario emettere una ordinanza di messa in sicurezza di una porzione di mura castellane da cui sono cadute diverse pietre, a Giano dell’Umbria (sulla Caserma dei Carabinieri e le Chiese di San Michele e di San Biagio) e in altre Chiese del territorio, Morcicchia, Montecchio, Santa Barbara a Bastardo e Madonna del Fosco a Castagnola, alcune delle quali già interessate da ordinanze di inagibilità.
Verificata anche la situazione su tutti gli edifici scolastici, ma non sono state rilevate situazioni di criticità.
Ciò anche in virtù di recenti interventi. “Il Comune – Spiega il Sindaco – ha investito molto negli anni scorsi  sulla messa in sicurezza dei plessi scolastici e i primi sopralluoghi confermano una situazione di assoluta tranquillità, sia a Giano, dove la scuola dell’infanzia e primaria è stata da poco oggetto di un profondo intervento di recupero, sia a Bastardo dove abbiamo tutte scuole nuove o recentemente adeguate da un punto di vista sismico (come nel caso della Scuola secondaria di primo grado)”
E’ anche possibile richiedere in Comune, attraverso un apposito modello, la richiesta di sopralluogo tecnico per gli edifici privati. Il Sindaco e l’assessore alla Protezione Civile Claudio Maggi invitano i cittadini a effettuare le richieste solo in caso di necessità, per evitare di ingolfare la macchina dei controlli.

condividi su: