La ragazza è stata collocata in una comunità di Arezzo; i contatti con i "clienti" avvenivano spesso tramite Facebook
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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Todi, coordinati dal Comando Compagnia di Todi, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare restrittiva disposta dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Perugia nei confronti una giovane, che da poco ha raggiunto la maggiore età, residente in un comune della Media Valle del Tevere. 
La giovane, a conclusione di una complessa attività investigativa condotta dai Carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Perugia nella persona del Sost. Proc. Dott. Giovanni Rossi, è ritenuta responsabile di aver venduto, durante lo scorso anno scolastico, all’interno di un istituto superiore del tuderte, sostanze stupefacenti del tipo hascisc a studenti minorenni.

Nel corso delle indagini è emerso che i contatti tra la giovane “spacciatrice”, all’epoca dei fatti minorenne ed i “clienti” coetanei  avvenivano spesso attraverso il social network facebook. In questa maniera venivano convenute le modalità di compravendita dello stupefacente ed in particolare i prezzi ed i quantitativi. Poi la droga veniva consegnata nei pressi o all’interno dell’istituto scolastico.  
La giovane, in esecuzione a quanto disposto dall’A.G., è stata collocata in una comunità di Arezzo.
Continuano le indagini per accertare il coinvolgimento di altri minori nella vicenda ed individuare esattamente i canali di rifornimento della giovane indagata.
I Carabinieri impegnati nell’attività investigativa hanno trovato la più ampia collaborazione della dirigenza scolastica e del corpo docenti.

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