Il presidente della terza commissione del Consiglio regionale dell'Umbria, Massimo Buconi, sollecita il superamento dei problemi che hanno bloccato l'appalto della gestione dei servizi
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Il capogruppo regionale del Partito socialista italiano, Massimo Buconi, che è anche Presidente della terza commissione regionale con competenze in materia di sanità, stimolato dalle “ forti preoccupazioni di molte famiglie del territorio che sono in attesa di poter far ospitare un proprio caro affetto da Alzheimer” ha sollecitato l’effettiva apertura del Centro diurno Alzheimer ‘La Torre’ di Fratta Todina, all’interno di Palazzo Rivelloni, che come struttura era già pronta sette mesi fa.
Secondo quanto ha riferito il consigliere “L’esasperazione sta crescendo velocemente anche perché, alcune famiglie, pur rivolgendosi all’Usl 2 non riescono a conoscere con certezza la data dell’entrata in funzione del centro diurno che, almeno sulla carta, dovrebbe ospitare 12 pazienti”.
Poiché causa del ritardo sarebbero alcuni problemi insorti nella gara per la gestione dei servizi Buconi ha annunciato di voler incontrare sia l’assessore regionale Vincenzo Riommi che il direttore dell’Usl 2 per “velocizzare i tempi di apertura del centro ”.

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