Responsabili del furto, successivo ad un'altro messo a segno a Marsciano, due casalinghe di Bastia Umbra;  arresti per furti in ospedale a Terni e Foligno e per droga a Perugia
taccheggio1

La cronaca nera odierna interessa anche il comprensorio della media valle del Tevere.
In quel di Collazzone i carabinieri hanno denunciato a piede libero per furto e ricettazione due casalinghe di Bastia Umbra, una italiana di 36 anni ed una slovacca di 26.
I militari, su segnalazione di un esercente, sono intervenuti in un negozio di abbigliamento di Collepepe dove all’esterno del locale le due sono state fermate mentre tentavano di allontanarsi a bordo della loro Bmw.
Nell’auto, goffamente nascosti sotto i tappetini, hanno riferito i carabinieri, sono stati trovati giubbetti, maglie e pantaloni di noti marchi.
I successivi accertamenti hanno consentivano di verificare che le donne avevano appena compiuto un furto nel negozio di Collepepe, mentre parte del bottino proveniva da un negozio di Marsciano. La refurtiva, del valore di circa mille euro, è stata restituita ai proprietari.

Sempre per furti un uomo di 45 anni, residente ad Amelia, è stato arrestato dai carabinieri nell’ambito delle indagini su una serie di furti compiuti nell’ospedale Santa Maria di Terni, ai danni di degenti ed impiegati.
Nella sua abitazione i militari hanno trovato due borse da donna, cinque portafogli e altrettanti telefoni cellulari, provento dei furti in ospedale
Sul quarantacinquenne da giorni si erano concentrati i sospetti dei carabinieri, che ieri sera lo hanno sorpreso mentre rubava un portafogli in una borsa nel reparto di chirurgia d’urgenza. Lo hanno seguito e all’uscita dall’ospedale lo hanno bloccato.

Solita storia di droga, invece, a Perugia, dove una donna abitante nel centro storico ha dato indicazioni precise sulla presenza di due presunti spacciatori di droga in una via di Perugia.
Sulla base di queste segnalazionie la polizia ha arrestato due giovani marocchini, di 28 e 22 anni, con dosi di eroina. 
I due nordafricani , a ridosso di un garage di un palazzo, stavano armeggiando intorno ad una Vespa, probabilmente per confezionare dosi di droga
. Gli agenti della volante hanno effettivamente appurato che uno dei due marocchini aveva in mano del cellophane: dalla successiva perquisizione, sono saltati fuori tre ovuli termosaldati con dentro eroina

Un albanese, residente a Foligno ed in regola con il permesso di soggiorno, era entrato in un bar locale forzando la saracinesca con un piede di porco e spaccando la vetrata della porta. Oltre a prendere i soldi e l’orologio, del proprietario del bar),dalla cassa, aveva provato anche a forzare le slot machine, senza però riuscirci, per l’arrivo degli agenti dell’anticrimine. La polizia cerca un suo complice, ancora non identificato.

condividi su: