Difficile stimare quanto sia soddisfacente in Umbria il processo di eliminazione dell'eternit, non esistendo un'anagrafe, ma preoccupa la miriade di piccoli tetti in amianto sparsi per le campagne che si deteriorano senza che nessuno se ne preoccupi
tetto_eternit

La sostituzione di coperture in eternit con impianti fotovoltaici è arrivata in Italia ad una potenza di 99,6 Megawatt (MW).
In testa alla classifica della distribuzione regionale degli impianti installati (al primo settembre 2010) per superficie in metri quadrati si piazza la Lombardia con165.676 mq di superficie, seguita dall’Emilia-Romagna con146.756 mq, e dal Piemonte con 114.673 mq.
Al quarto posto della classifica si piazza il Veneto (112.315 mq), seguita dalla Toscana (74.628 mq), dalle Marche (58.560 mq) e dall’Umbria (43.326 mq).
Chiudono la classifica la Calabria (2.358 mq), la Valle d’Aosta (1.472 mq) e il Molise(335 mq). In totale la superficie sostituita con fotovoltaico è pari a 924.672 mq.

L’attuale conto energia prevede un incremento del 5% della tariffa per gli impianti fotovoltaici integrati in superfici esterne di edifici,fabbricati, strutture edilizie di destinazione agricola, "in sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto". Un incentivo, "cumulabile con il premio per impianti fotovoltaici" per un uso efficiente dell’energia.

Purtroppo, interessati dall’operazione di sostituzioni sono solo le grandi superfici ben esposte al sole e non c’è alcuna agevolazione per rimuovere i tantissimi materiali a base d’amianto che sono stati istallati su piccole costruzioni, stalle e simili sparse per campagne, colline e zone montane umbre in luoghi spesso nascosti alla vista e che si stanno sfaldando lentamente rilasciando nell’aria, di zone ritenute salubri, le loro mortali particelle.

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