Il "prelievo" solo in un raggio di 100 metri intorno a vigneti, uliveti e frutteti e per un massimo di 20 capi a cacciatore fino al 15 dicembre
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Il vituperato Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ha dato parere favorevole alla Provincia di Perugia per la caccia in deroga allo storno.
Può essere fatta fino al 15 dicembre dai possessori di licenza di caccia residenti anagraficamente in uno dei comuni della provincia stessa e iscritti ad almeno un Atc, per un totale di 20 capi nell’intero periodo.
Il prelievo può essere compiuto in vigneti, uliveti e frutteti, nonchè in prossimità degli stessi per un raggio massimo di cento metri
La iniziale posizione dell’Ispra, disponibile ad autorizzare soltanto le aziende agricole, è stata modificata in quanto è stato dimostrato, dagli uffici provinciali elogiati dal Presidente Guasticchi, che soltanto l’applicazione piena della deroga può fronteggiare “la dilagante invasione da parte del contingente migratorio dello storno che si manifesta con le massime densità nei mesi tardo estivi e autunnali. Un lavoro, quello del nostro ente, volto a salvaguardare il nostro territorio i cui uliveti e vigneti vengono danneggiati da questa specie, con gravi danni all’economia locale. Vino e olio costituiscono infatti una sorta di volano per il tessuto economico umbro”.

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