Il capogruppo del Psi e presidente della terza Commissione del Consiglio regionale dell’Umbria, Massimo Buconi ha reso noto di aver ricevuto molte sollecitazioni da studenti degli Atenei umbri fuori sede e da alcuni umbri sul mancato pagamento dei premi di laurea da parte dell’Adisu per gli studenti che si sono laureati nei tempi previsti dalle normative dell’Ateneo, con una votazione medio-alta e già assegnatari di borsa di studio per bisogno o meriti.
“Oltre all’incertezza sulle borse di studio per l’anno corrente,” sarebbero a rischio i pagamenti di cifre intorno agli 800/1400 euro per ciascuno che molti dei giovani beneficiari, vincitori di borse di studio negli anni precedenti alla laurea, utilizzavano proprio per iscriversi a dei master negli Atenei perugini.
Buconi evidenzia che “ora su questi premi previsti dal diritto allo studio non ci sono certezze: i pagamenti sono regolarmente slittati, prima a marzo, poi a luglio e infine a settembre.
Ci troviamo di fronte – aggiunge – ad una situazione veramente penalizzante per giovani a cui viene negato un diritto nonostante si siano dimostrati tra i migliori allievi universitari, essendosi laureati con merito e in pieno corso”.
Per Buconi, in conclusione, “questo argomento dovrà essere affrontato di nuovo sia in Commissione che con la Giunta regionale al fine di tutelare i neo-laureati”






