“Le imprese ricettive – ha dichiarato Federalberghi Perugia – manifestano apprezzamento per la ricaduta di Eurochocolate in termini di presenze turistiche e ne sottolineano, come più volte fatto in passato, l’importanza per l’economia del territorio.
Soprattutto in un periodo connotato da una crisi che ancora fa sentire i suoi effetti e in presenza, in tante altre aree in Italia, di manifestazioni di vario genere, di maggiore o minore spessore culturale, che rappresentano altrettanti poli di attrazione turistica.
Uno dei fattori positivi di Eurochocolate, al di là delle giornate dedicate espressamente al cioccolato in cui dalle stesse dimensioni dell’evento possono nascere situazioni di criticità, è di rappresentare comunque per un pubblico vastissimo una grande vetrina per la città, che può essere vissuta e conosciuta meglio tutto l’anno”.
Dati alla mano, Federalberghi di Perugia – Confcommercio, l’associazione più rappresentativa del settore, interviene nel dibattito in corso in questi giorni su Eurochocolate.
La rilevazione periodica su un campione di alberghi effettuata da Federalberghi – nell’ambito del Progetto Benchmarking, realizzato in collaborazione con la Camera di commercio di Perugia – è stata questa volta condotta espressamente nel periodo di Eurochocolate e confrontata con le ultime due edizioni della kermesse.
Sono due i dati che la rilevazione prende in considerazione. Il primo, l’indice di occupazione delle camere, porta un segna positivo. Nel periodo di riferimento, nelle 20 strutture perugine del campione (alberghi a tre e quattro stelle), l’indice è salito dal 65,6% del 2008 – dopo una discesa al 64,8% del 2009 – al 70,7% del 2010.
Di questo incremento ha beneficiato il ricavo medio per camera disponibile, che è salito nei tre anni presi in considerazione del 7,6%, nonostante nell’ultimo anno le strutture ricettive abbiano dovuto ritoccare verso il basso il prezzo medio per camera, del 2,5%, per rendere più appetibile l’offerta umbra in un momento di crisi e contemporanea crescita della competitività.
Il dato positivo, secondo la rilevazione Federalberghi, ha inoltre una ricaduta significativa anche nelle strutture ricettive che non compongono il campione e che operano nelle altre aree della provincia di Perugia.









