Il progetto, che coinvolge le regioni di Lazio, Toscana ed Umbria, ha ottenuto un riconoscimento nel corso della XIII Edizione Internazionale della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico
etruschi

Il progetto interregionale “Le Terre degli Etruschi”, che coinvolge le Amministrazioni regionali di Lazio, Toscana ed Umbria, il cui obiettivo è quello di unire le testimonianze del mondo etrusco, presenti nelle tre regioni dell’Italia centrale, in una rete che valorizzi la storia dell’antica civiltà e favorisca la realizzazione di itinerari tematici, è stato premiato in Campania.
Il Presidente della Regione lo  ha premiato come miglior espositore dell’allestimento, nell’ambito della XIII Edizione Internazionale della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in corso di svolgimento a Paestum (Sa).

Il 21 novembre, inoltre, il progetto interregionale “Le Terre degli Etruschi” ha organizzato il convegno “Etruschi in Europa”, in collaborazione con l’Associazione Historia.
Nel corso della manifestazione è stato precisato che “i principali obiettivi del progetto interregionale concernono il rinnovare e rendere appetibile per i moderni turisti l’immagine della civiltà etrusca, rendendola un “brand” turistico che, funga da traino, per una vasta area geografica interregionale ed il comunicare la ricchezza del patrimonio archeologico di Toscana; Lazio ed Umbria con la proposta di itinerari turistici alternativi, che coniughino l’aspetto ludico e quello culturale della vacanza”.

Ricordata anche la mostra “Gli Etruschi in Europa” in esposizione dal 9 ottobre al prossimo 24 aprile al Museo del Cinquantenario di Bruxelles, una delle iniziative più significative realizzate all’interno del progetto.
In tale esposizione il visitatore è accompagnato nello straordinario viaggio dell’antico popolo,  attraverso una ricostruzione virtuale riprodotta in 3D e l’utilizzo della tecnologia del laser–scanning, che permette una divulgazione intelligente, ad alto livello ed a costi contenuti, capace di produrre un valore aggiunto alla fruizione del bene archeologico.

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