Il sindaco di centrodestra plaude all'attività dell'Arma per "il monitoraggio costante della comunità straniera" che ha portato negli ultimi giorni a diversi provvedimenti di esplusione
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Ottimi risultati nel contrasto alla criminalità e nell’assiduo controllo del territorio. Sono questi i passaggi principali della nota di plauso che il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, rivolge alla Compagnia di Todi della Legione Carabinieri “Umbria”.
“I Carabinieri della Compagnia di Todi continuano ad assicurare il controllo del territorio della Media Valle del Tevere anche attraverso un monitoraggio costante sulla presenza della comunità straniera – si legge in un comunicato del sindaco – In particolare, vengono assiduamente tenuti sotto controllo gli stranieri che non svolgono alcuna attività lavorativa lecita,  trascorrendo buona parte del loro tempo in esercizi pubblici e rendendosi responsabili di azioni penalmente perseguibili”.
“In tale contesto, nella scorsa settimana – informa una nota della stessa Compagnia dei Carabinieri – gli agenti della  Stazione di Todi  hanno rintracciato tre cittadini stranieri – due marocchini di 26 anni e di 20 anni ed un tunisino di 38 anni, tutti residenti nel centro storico di Todi – nei cui confronti gli stessi militari avevano proposto ed ottenuto un provvedimento di revoca del permesso di soggiorno e contestuale espulsione dal territorio nazionale, trattandosi di soggetti pericolosi per l’ordine pubblico".
Il provvedimento di allontanamento, frutto di un’azione congiunta tra i Carabinieri della Stazione di Todi e l’Ufficio Immigrazione della Questura di Perugia,  è stato adottato dal Prefetto di Perugia poiché i predetti stranieri, sulla base del quadro informativo elaborato dai Carabinieri, si erano resi responsabili di diverse azioni delittuose soprattutto nel centro storico di Todi e non svolgevano alcuna attività lavorativa lecita. Gli stessi, dopo l’udienza di convalida del provvedimento di espulsione da parte del Giudice di Pace di Perugia, sono stati accompagnati alla frontiera. 
A tale risultato si aggiunge anche l’arresto operato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Todi che hanno rintracciato presso la  stazione ferroviaria di Deruta un cittadino nigeriano clandestino, che non aveva ottemperato all’ordine di espulsione dal territorio nazionale. Lo stesso, trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Todi, è stato processato e dopo la convalida dell’arresto accompagnato in Questura per l’avvio di un nuovo procedimento di espulsione.

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