Quattro toscani, tre uomini e una donna, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Allerona dopo essere stati sorpresi all’interno di un’azienda agricola nella zona di Osteriaccia mentre stavano cercando di rubare materiale edile: mille tegole risalenti all’800, mattonelle di cotto e varie lastre di marmo, per un valore complessivo di circa 10 mila euro.
I carabinieri del radiomobile della compagnia di Assisi hanno arrestato tre nordafricani a Santa Maria degli Angeli: il primo, 32enne, per spaccio di droga, un secondo ed un terzo per non aver lasciato l’Italia, come gl’imponeva un ordine di espulsione .
La polizia provinciale di Terni ha eseguito da ottobre ad oggi numerosi controlli sul rispetto delle norme che regolano l’attivita’ venatoria, verificando anche 80 appostamenti fissi di caccia alla migratoria e al colombaccio. Gli agenti hanno comminato 6 multe fra Narni, Otricoli e Baschi. L’importo complessivo delle sanzioni ammonta 1.650 euro con l’aggiunta del sequestro di due fucili e tre capi di selvaggina illecitamente abbattuta.
Una donna italiana di 47 anni e un trentenne romeno sono stati arrestati a Perugia dalla polizia per furti commessi, in due giorni distinti e separatamente, in vari negozi di centri commerciali della periferia. In entrambi i casi ad avvertire il 113 sono stati gli addetti dei negozi, che hanno tenuti sotto controllo i presunti ladri fino all’arrivo degli agenti della volante.
La donna aveva nella borsetta e nel bagagliaio di un’autovettura parcheggiata all’esterno del negozio alcuni oggetti rubati nella stessa giornata in negozi della zona Settevalli.
Il giovane romeno e’ stato arrestato perche’ trovato in possesso di due maglioni, portati via da un negozio del centro commerciale di Collestrada: i maglioni erano stati messi dentro una borsa, rivestita con carta di alluminio e nastro adesivo per pacchi allo scopo di sfuggire al controllo elettronico del dispositivo antitaccheggio
Il giovane romeno e’ stato arrestato perche’ trovato in possesso di due maglioni, portati via da un negozio del centro commerciale di Collestrada: i maglioni erano stati messi dentro una borsa, rivestita con carta di alluminio e nastro adesivo per pacchi allo scopo di sfuggire al controllo elettronico del dispositivo antitaccheggio








