Una spesa di 7.500 euro disposta per contare i volatili presenti in città, scatena l'attacco di Carla Spagnoli
piccioni

Contare le pecorelle, si dice, concilia il sonno, ma contare i piccioni potrebbe guastare i sonni del Sindaco di Perugia.
Wladimiro Boccali infatti è stato preso di mira da Carla Spagnoli, leader del ”Movimento Per Perugia” perché ha disposto una spesa di “7.500 euro da destinare ad un ornitologo per contare i piccioni che popolano il centro storico di Perugia.
Questa spesa si somma all’altra di ben 15mila euro, sostenuta per lo stesso motivo, nel 2008. Forse perche’ allora la difficilissima conta non riusci’ e deve essere ripetuta”.

La Spagnoli osserva che ”Perugia, i suoi abitanti, possono vivere senza sapere esattamente quanti piccioni popolano la citta’ Appare in tutta la sua evidenza che questa amministrazione di sinistra non ha il senso del ridicolo. E neppure quel minimo pudore che dovrebbe impedire di imbarcarsi in spese tanto superflue, da costituire un insulto – ha aggiunto Spagnoli – per i tanti, troppi concittadini che vivono in condizione di totale precarieta’. Ma tant’e’, cosi’ va la Perugia di Boccali.
Peccato che il Sindaco – vista l’importanza che all’iniziativa attribuisce – non abbia deciso di provvedere personalmente alla conta dei piccioni dalla postazione privilegiata della sua finestra di Palazzo dei Priori.”

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